LA TRAGEDIA

Base jumper precipita e muore nel Basso Sarca

Ancora una vittima in Trentino. L'uomo si era lanciato da Cima Capi. Inutile l'intervento dell'elisoccorso



LEDRO. Un altro base jumper morto dopo essersi lanciato dai monti del Basso Sarca. La tragedia è avvenuta poco dopo il mezzogiorno di oggi, 21 ottobre. Vittima un 35enne olandese.

A dare l'allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 sono stati i compagni che lo hanno visto precipitare. Non si conosce ancora la dinamica esatta dell'incidente.

Il coordinatore dell'Area operativa Trentino meridionale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l'intervento dell'elicottero. Grazie a un sorvolo sull'area, l'equipaggio dell'elisoccorso è riuscito a individuare il base jumper che si trovava alla base della parete di cima Capi, sul versante della Valle dello Sperone, in un punto molto impervio agganciato con la vela su uno sperone di roccia.

Per evitare di fare gonfiare le vela con lo spostamento dell'aria causato dall'elicottero, il tecnico di elisoccorso è stato verricellato poco lontano, ma una volta giunto sul posto non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

Ottenuto il nullaosta dalle autorità, la salma è stata ricomposta e recuperata a bordo dell'elicottero con il supporto di due operatori della Stazione Riva del Garda elitrasportati sul luogo dell'incidente, per poi essere trasferita in camera mortuaria a Riva del Garda.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle