Alto Garda,  prese di mira anche le auto dei climber

ALTO GARDA. Da qualche tempo, purtroppo, sono sempre più numerose le denunce di turisti che si trovano le loro auto prese di mira dai ladri alla ricerca di qualche soldo o di bottini di scarso valore,...



ALTO GARDA. Da qualche tempo, purtroppo, sono sempre più numerose le denunce di turisti che si trovano le loro auto prese di mira dai ladri alla ricerca di qualche soldo o di bottini di scarso valore, in pratica tutto ciò che riescono a rimediare “ripulendo” l’abitacolo, rovistando fra i sedili. Alla fine è più rilevante il danno che provocano all’automobile ma soprattutto il danno di immagine che causano al territorio dell’Alto Garda che non fa certo una bella figura nei confronti dei turisti.

In particolare si tratta di climber che parcheggiano la macchina per andare ad arrampicare sulle falesie di Arco, Torbole, Tenno, Riva e Dro. Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli ma il presidio del territorio non è certo cosa facile. Serve, in questo, anche l’aiuto dei cittadini: chi dovesse accorgersi di movimenti strani è bene che ne dia subito notizia a carabinieri o polizia. In ballo c’è molto di più di qualche portafoglio o cellulare rubato dentro le macchine dei turisti: c’è la reputazione di tutto l’Alto Garda che sul comparto turistico non solo ci campa ma costruisce il proprio futuro. Se i turisti dovessero smettere di venire in vacanza per colpa di qualche ladruncolo sarebbe una mazzata per tutto il territorio.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle