Il caso

Agitu, polemiche in Trentino dopo il trasferimento del gregge

Franco Ianeselli rassicura tutti: “Soluzione temporanea condivisa con la sua famiglia”

LA RINUNCIA La pastorella Beatrice non può tenere le capre 
LE FOTO Rosse rosse per l'addio ad Agitu
LA PROMESSA Kompatscher: "Il suo progetto proseguirà"



TRENTO. Il trasferimento del gregge di Agitu Ideo Gudeta, la pastora uccisa dal suo aiutante, dalla stalla di maso Filzerhof, in val dei Mocheni, ad alcuni allevatori sparsi per la provincia e resisi disponibili ad accogliere temporaneamente gli animali, ha suscitato molte polemiche.

In molti si sono chiesti se questo implicherà la fine definitiva del progetto della pastora e imprenditrice etiope assassinata e cosa ne sarà degli oltre 100.000 euro raccolti tramite una campagna di crowdfunding ancora in corso.

Rose rosse per l'ultimo abbraccio ad Agitu

Trento ha abbracciato per l'ultima volta Agitu. Questa mattina al cimitero monumentale il saluto della cittadinanza in una toccante cerimonia. Rose rosse sul feretro della pastora etiope (foto Romano Magrone/Agenzia Panato)

La notizia era stata data ieri sui social dalla pastora Beatrice Zott, che era stata incaricata temporaneamente di occuparsi del gregge, cogliendo di sorpresa anche l'associazione Amici dell'Etiopia, che si è occupata della raccolta fondi. A chiarire come si è arrivati alla decisione e in che termini è stato poi il sindaco di Trento Franco Ianeselli.

Date le condizioni meteo e le temperature eccessivamente rigide che hanno causato problemi all'erogazione dell'acqua, oltre a spazi sempre più esigui in considerazione di una serie di parti previsti per le prossime settimane, non era infatti più possibile tenere lì il gregge e, con l'assenso della famiglia di Agitu, è stata trovata una soluzione di affido temporaneo, per sei mesi. 

Come molti di voi forse già sapranno, le capre di Agitu da ieri non condividono più la stessa stalla in Valle dei...

Pubblicato da Franco Ianeselli su Mercoledì 20 gennaio 2021













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle