La prova

Due dispersi sul Monte Finonchio, scatta la maxi esercitazione con sessanta soccorritori

Squadre miste composte da Soccorso Alpino, vigili del fuoco volontari, Corpo Forestale e unità cinofile hanno simulato la ricerca di due persone disperse. L’attività ha coinvolto operatori del Basso Trentino con manovre di recupero e coordinamento tra diversi enti di Protezione civile



MONTE FINONCHIO. Sessanta operatori della Protezione civile del Basso Trentino sono stati impegnati ieri, sabato 9 maggio, in una manovra di esercitazione interforze organizzata sul Monte Finonchio per testare il coordinamento tra diversi corpi impegnati nella gestione delle emergenze in montagna.

Soccorsi e recuperi in quota: maxi esercitazione sul Monte Finonchio

All’attività hanno preso parte il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino con le stazioni di Altipiani, Vallagarina, Ala, Riva del Garda e Val di Ledro, il Gruppo Tecnico di Ricerca e un’unità cinofila, insieme ai vigili del fuoco volontari di Calliano, Volano, Besenello, Folgaria e Rovereto. Coinvolti anche gli Psicologi per i Popoli, due unità della Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe ODV e il Corpo Forestale della Provincia autonoma di Trento.

Lo scenario predisposto prevedeva la ricerca di due persone disperse da circa un giorno. Le operazioni sono state organizzate attraverso squadre miste composte da personale appartenente ai diversi enti, con l’obiettivo di migliorare la collaborazione operativa e la gestione condivisa delle attività di soccorso.

Nel corso dell’esercitazione sono state simulate anche le operazioni di recupero dei dispersi. Il primo intervento è stato effettuato con barella portantina e sistema di contrappeso, mentre il secondo è avvenuto tramite manovre su corda sotto il coordinamento dei sanitari del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. Al termine della giornata è stato rivolto un ringraziamento ai Nu.Vol.A., che hanno curato il momento conviviale conclusivo contribuendo alla riuscita della manovra.













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