Crans-Montana, c'è l'arresto per il proprietario del Constellation. La moglie Jessica: "Una tragedia, mi scuso"
La procura di Sion dispone una misura restrittiva per il proprietario del locale teatro della strage. I gestori passano da testimoni a indagati. In Italia partono nuove autopsie per chiarire le cause dei decessi.
La procuratrice Beatrice Pilloud ha disposto una misura cautelare restrittiva nei confronti di Jacques Moretti, proprietario del Le Constellation, il locale in cui si è verificata la strage di Capodanno. Al termine dell’interrogatorio, l’uomo ha lasciato il palazzo di giustizia di Sion a bordo di un mezzo della polizia cantonale. La moglie Jessica Moretti è uscita accompagnata dai legali, esprimendo tra le lacrime il proprio pensiero per le vittime.
I coniugi Moretti sono stati interrogati per sei ore e mezza negli uffici della procura di Sion, dalle 8 fino a oltre le 14, anche durante il minuto di silenzio osservato in tutta la Svizzera. Sentiti separatamente, assistiti dagli avvocati Yaël Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod, sono ora indagati per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo. Agli interrogatori hanno assistito anche i legali di alcune vittime.
Sul fronte italiano, la Procura di Bologna, delegata dalla Procura di Roma, ha disposto la riesumazione della salma di Giovanni Tamburi per l’autopsia, al fine di chiarire le cause del decesso. Accertamenti analoghi sono previsti a Milanoper Chiara Costanzo e Achille Barosi, e a Genova per Emanuele Galeppini. Le procure delegate trasmetteranno gli esiti agli inquirenti romani.
Le autopsie non erano state eseguite in Svizzera. Deleghe analoghe riguardano Bologna e Genova per altre vittime italiane, mentre una vittima era residente a Lugano. L’obiettivo degli accertamenti è stabilire se i decessi siano avvenuti per ustioni o per inalazione di fumo; i tempi dell’inchiesta potrebbero allungarsi in base agli esiti medico-legali.