Il caso

Tredicenne adescata sul web: uomo di 60 anni ottiene le sue foto intime

Vittima una ragazzina residente in Trentino Alto Adige. Sul web identificato un 60enne che si era finto suo coetaneo per ottenere foto e video di lei senza veli. Chiesto il rinvio a giudizio per adescamento di minori, pornografia minorile e violenza sessuale



TRENTO. Per ottenere foto sexy e video senza veli di ragazze minorenni si è iscritto ad una app di messaggistica molto popolare fra i giovanissimi e ha finto di essere un loro coetaneo. Ha teso la trappola ed è riuscito nel suo orribile intento, ma non ha fatto i conti con la giustizia: la procura di Trento ha infatti chiesto il rinvio a giudizio dell'uomo, un sessantenne residente in Campania, con le pesanti accuse di adescamento di minori, pornografia minorile e violenza sessuale.

La vittima è una ragazzina residente in Trentino Alto Adige che all'epoca dei fatti aveva 13 anni, età minima richiesta per l'iscrizione alla piattaforma social Snapchat. Dietro la sua insistenza, la ragazzina gli aveva inviato le proprie immagini senza vestiti.

 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle