maltempo

A San Martino in Passiria 300 persone senza acqua ed elettricità

Il Comune convoca l'unità di crisi. I detriti hanno causato gravi danni alla segheria Marth, al magazzino dell'impresa Burggräfler Bau e al vivaio SmartFlor. Il sindaco invita a non accedere a strade o sentieri chiusi: «Grave pericolo per l'incolumità pubblica a causa di possibili nuovi smottamenti» (foto Ansa)



SAN MARTINO IN PASSIRIA. Le frane, gli smottamenti, gli allagamenti non hanno colpito soltanto il territorio comunale di San Martino in Passiria ma hanno danneggiato anche ampie zone della valle. Il Comune di San Martino in Passiria, sotto la guida del sindaco Dominik Alber ha convocato l'unità di crisi e ha contato i danni. Oltre alla chiusura della SS44 quelli più gravi sono stati registrati presso la segheria Marth, il magazzino dell'impresa Burggräfler Bau, il vivaio SmartFlor, tutti fortemente colpiti da fango, acqua e detriti.

Numerosi sentieri escursionistici, tra cui l'Alta Via Meranese, il sentiero per Matatz e l'Alpe Ulfas, sono attualmente interdetti e il sindaco fa appello alla popolazione: "Non accedere a strade o sentieri chiusi. Sussiste un grave pericolo per l'incolumità pubblica a causa di possibili nuovi smottamenti, ponti instabili e strade danneggiate o erose".

Nella frazione di Neuhaus circa 300 abitanti sono attualmente privi di fornitura elettrica e idrica, tre edifici sono stati evacuati in via precauzionale durante la notte ma glia abitanti hanno potuto far rientro nelle loro abitazioni a partire dalle ore 7 di questa mattina. Nel complesso, i vigili del Fuoco e i volontari hanno gestito 15 interventi a partire dal primo allarme lanciato alle ore 20:28 del 23 luglio, e sono tuttora in azione. A supporto dei Vigili del Fuoco di San Martino, sono intervenuti: i Vigili del Fuoco di Rifiano, Saltusio e San Leonardo, il Vicepresidente dell'Unione distrettuale dei copri dei vigili del fuoco volontari nel distretto di Merano Erwin Kuppelwieser, la Croce Bianca, i Carabinieri, il Servizio strade, la Polizia locale, il Servizio forestale, il Soccorso alpino e l'Ufficio provinciale per la Protezione Civile.













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