Harvard revoca la cattedra alla ricercatrice trentina Francesca Gino per “falsificazione dei dati”
La docente trentina ha respinto tutte le accuse. Ha annunciato ricorso contro la decisione di Harvard e richiesto un risarcimento di 30 milioni di dollari per danni alla reputazione
LA RICERCATRICE Chiesto un maxirisarcimento all'università
TRENTO. Harvard ha rimosso definitivamente dal suo corpo docente la professoressa di origine trentina Francesca Gino, specialista in economia comportamentale presso la Business School. La decisione arriva dopo un'indagine durata due anni che ha accertato gravi irregolarità nella conduzione di almeno sei studi pubblicati tra il 2020 e il 2024.
Francesca Gino, 42 anni, era considerata una delle voci più autorevoli nel campo della psicologia economica applicata al marketing. L'inchiesta è scattata nel marzo 2023 dopo una segnalazione anonima che denunciava anomalie statistiche nei dataset utilizzati dalla ricercatrice. Un comitato interno di Harvard ha scoperto che la prof aveva sistematicamente alterato i risultati dei questionari somministrati ai partecipanti, modificando le risposte per supportare le proprie ipotesi di ricerca.
"I dati erano stati manipolati in modo sofisticato", ha dichiarato il preside della Business School durante una conferenza stampa. La docente trentina ha respinto tutte le accuse. Ha annunciato ricorso contro la decisione di Harvard e richiesto un risarcimento di 30 milioni di dollari per danni alla reputazione.