il caso

Accusata di frode, la prof trentina chiede un maxi risarcimento ad Harvard

Causa per 25 milioni dollari. Francesca Gino, accusata di aver falsificato dati in alcune ricerche: «Mai avuto comportamenti scorretti»



WASHINGTON. Francesca Gino, la professoressa di Harvard originaria di Tione in Trentino, accusata di aver manipolato e inventato dei dati in alcune sue ricerche, ha fatto causa per 25 milioni di dollari accusando la prestigiosa università americana di "campagna diffamatoria".

"Voglio essere molto chiara: non ho mai, mai falsificato dati né avuto comportamenti scorretti di alcun tipo", ha dichiarata Gino nella sua prima dichiarazione pubblica sullo scandalo che l'ha travolta.

Superstar nel mondo della ricerca comportamentale, l'italiana è tra i professori più pagati ad Harvard con uno stipendio di oltre 1 milione di dollari l'anno. Al momento è in congedo amministrativo dopo che il blog accademico DataColada l'ha accusata di manipolare i dati dei suoi studi e l'università ha ritirato almeno tre delle sue ricerche tra le quali una intitolata 'Genio del male, come la disonestà può portare a una maggiore creatività'.

"Pur affermando di rappresentare l'eccellenza, hanno raggiunto conclusioni oltraggiose basate interamente su deduzioni, supposizioni e salti logici non plausibili", ha dichiarato Gino a proposito dei tre ricercatori del blog - Uri Simonsohn, Leif Nelson e Joe Simmons - che l'hanno accusata. "Hanno creato e perpetuato una falsa narrativa sulla mia etica e integrità, che ha avuto un impatto devastante sui miei amici, colleghi, collaboratori e, soprattutto, sulla mia famiglia", ha aggiunto la professoressa.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle