politica

Svp, il partito più longevo d'Italia compie 80 anni

Nel Parlamento italiano ininterrottamente dal 1948. Il presidente Dieter Steger: «La coesione interna ha permesso di raggiungere il 'Pacchetto' per l'autonomia del 1969 e di promulgare il Secondo Statuto di autonomia nel 1972»



BOLZANO. Ha un nome tedesco il partito più longevo d'Italia. La Südtiroler Volkspartei, l'unico partito ad essere presente in Parlamento ininterrottamente e senza mai aver cambiato nome e simbolo, oggi compie 80 anni.

L'8 maggio 1945 veniva fondato la Svp nella Villa Malfér di Gries. Tra i membri fondatori vi erano Erich Amonn, Friedl Volgger e Hans Egarter. In occasione di questo importante anniversario, il presidente del partito Dieter Steger rende omaggio agli "80 anni di successi". Secondo Steger, "la coesione interna ha permesso di raggiungere il cosiddetto 'Pacchetto' per l'autonomia del 1969 e di promulgare il Secondo Statuto di autonomia nel 1972", afferma il presidente.

"Una lezione che è ancora valida oggi. A ciò ha fatto seguito la quietanza liberatoria davanti alle Nazioni Unite nel 1992 e il percorso di autonomia dinamica", ricorda. "Ora, nell'anno dell'anniversario, il 2025, stiamo nuovamente negoziando passi importanti verso una maggiore indipendenza, maggiori responsabilità e una migliore tutela dei nostri diritti di minoranza tedesca e ladina in Italia. Questo percorso continua, con ottimismo, vigore e perseveranza", afferma fiducioso Steger.

"Va anche detto che oggi siamo il più vecchio partito attivo in Italia. La Svp è rappresentata nel Parlamento italiano ininterrottamente dal 1948 e si impegna senza sosta per le questioni dell'Alto Adige. La Svp si conferma una costante affidabile: con perseveranza, senso di responsabilità e prevedibilità - qualità che sono di fondamentale importanza in politica", sottolinea il presidente della Volkspartei.













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