Botti di Capodanno: 40 fuochi d'artificio illegali sequestrati dalla polizia di Trento, denunciato un 32enne
L'uomo finito nei guai si riforniva attraverso canali non autorizzati sulla piattaforma Telegram e aveva allestito un deposito abusivo in casa
TRENTO. Quaranta fuochi d'artificio illegali, molti dei quali di produzione artigianale e privi del marchio CE, sono stati sequestrati dalla Polizia di Trento. Gli agenti hanno individuato un trentaduenne italiano che aveva allestito un vero e proprio deposito abusivo nella propria abitazione. L'uomo, denunciato, si riforniva attraverso canali non autorizzati sulla piattaforma Telegram. La perquisizione, scattata il 30 dicembre nell'ambito dei controlli intensificati per le festività, ha permesso di sequestrare materiale potenzialmente pericoloso.
La Questura ha diramato un vademecum per l'utilizzo sicuro dei fuochi d'artificio legali, ricordando che anche un singolo petardo certificato può diventare pericoloso se utilizzato impropriamente.
- Leggere attentamente le istruzioni riportate sulla confezione degli oggetti che acquistate
- Accendere i fuochi d'artificio solo all’aperto, a distanza dai bambini e lontano da oggetti potenzialmente infiammabili
- Non accenderli mai in presenza di vento
- Non lasciarli incustoditi
- In caso di malfunzionamento, non provare a riaccenderli neppure a distanza di ore ma segnalare la presenza al N.U.E. 112
- Non raccogliere fuochi inesplosi o apparentemente integri perché il loro spostamento, sfregamento o urto potrebbe provocare un’esplosione improvvisa