La Contestazione

Padova è pronta al match contro il Trento, l'Euganeo già pieno di striscioni: «Assassini di orsi»

Lunedì la sfida sul campo, ma intanto gli animalisti si sono già schierati contro le scelte sulla gestione dei grandi carnivori: «“Lo Sport non cancella l'odore”, è il nostro slogan in queste occasioni. L'odore del sangue degli Orsi e degli altri Animali uccisi»



TRENTO. Sarà un’accoglienza animalista, quella che accompagnerà la sfida di lunedì 26 agosto a Padova, per il calcio Trento1921. Gli animalisti di Padova, infatti, hanno preparato striscioni a favore degli orsi per poi esporli in quella che sarà l'arena del match tra le due squadre.

Spiegano in un post su Facebook: «Come già facciamo da anni, nel tardo pomeriggio di venerdì 23 agosto, i nostri militanti hanno affisso due striscioni sui cancelli dello stadio Euganeo. “Lo Sport non cancella l'odore”, è il nostro slogan in queste occasioni. L'odore del sangue degli Orsi e degli altri Animali uccisi in Trentino, secondo i deliri del presidente della regione (della Provincia, ndr) che persiste  nella politica di odio contro Animali colpevoli solo di vivere in casa loro: il bosco!»

L’analisi sociologica va oltre: «Il tutto è supportato dalla parte più retrograda della popolazione: cacciatori, allevatori, speculatori vari. I turisti per esempio, non possono ignorare tutti gli atti di crudeltà, commessi in quello che si vanta di essere un territorio dove domina la Natura, ma che in realtà viene violentata ogni giorno. Quindi ripetiamo: vergogna! Il Trentino deve  essere boicottato, nel turismo e in tutti i suoi prodotti. Intanto auguriamo per il 26 una netta vittoria del Padova».

Eloquente il testo degli striscioni: "Trento go home! Capoluogo della vergogna!” “W gli Orsi!"













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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