Per Trentin la maglia rosa della generosità



Gianluca Brambilla conserva la maglia rosa anche dopo la cronometro del Chianti e domani, dopo il giorno di riposo, si presenterà con il simbolo del primato anche al via della Campi Bisenzio-Sestola. Il lombardo della Etixx Quick Step vive da anni a Tezze sul Brenta, in provincia di Vicenza, 66 chilometri esatti da Borgo Valsugana, dove è nato il suo compagno di squadra Matteo Trentin. Almeno una manica di quella maglia rosa è proprio del 26enne valsuganotto che, assieme a Brambilla, s’è lanciato in fuga sabato, trasformando in un’impresa d’altri tempi la felice intuizione del suo direttore sportivo Davide Bramati.

Una maglia rosa la meriterebbe anche Matteo, quella della fatica e della generosità: con un palmares ricco di due vittorie al Tour ed un pedigree ciclistico ben superiore a quello del compagno di squadra, dopo aver lanciato Marcel Kittel alla conquista di due tappe e averlo rimpiazzato dopo una foratura giungendo sesto sul traguardo di Arezzo, Trentin s’è sacrificato anche per Brambilla fino ai piedi della salita poi decisiva, strappando il simbolo del primato dalle spalle di Dumoulin e posandolo su quelle di Gianluca. Al traguardo è stato preceduto da un altro trentino, Moreno Moser, ottimo terzo, che ha goduto giustamente delle luci della ribalta. Ma il nostro applauso vogliamo riservarlo a Matteo.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle