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Antartide e studi sul clima: la mappa dei paesaggi nascosti dai ghiacci

Science pubblica i risultati del lavoro di un gruppo di ricerca guidato dall'Università francese di Grenoble-Alpes e da quella scozzese di Edimburgo, che ha utilizzato dati satellitari e le conoscenze sulle leggi fisiche che guidano i movimenti dei ghiacci: riduce l'incertezza sui futuri cambiamenti dovuti alla crisi climatica



Valli profonde e strette, pianure scavate dal tempo e vasti canali fluviali interrati che si estendono per centinaia di chilometri: sono alcuni dei paesaggi che si nascondono sotto i ghiacci dell'Antartide, ora portati alla luce grazie alla più dettagliata mappa mai tracciata, pubblicata sulla rivista Science.

Il risultato si deve al gruppo di ricerca guidato dall'Università francese di Grenoble-Alpes e da quella scozzese di Edimburgo, che ha utilizzato dati satellitari e le conoscenze sulle leggi fisiche che guidano i movimenti dei ghiacci.

Il risultato permette di ridurre l'incertezza sui futuri cambiamenti dovuti alla crisi climatica in atto che interesseranno il continente, dalla fusione dei ghiacciai all'innalzamento del livello dei mari.

Sotto l'imponente calotta glaciale antartica si cela un complesso paesaggio che gioca un ruolo chiave nel determinare il modo con il quale il ghiaccio scorre in superficie, ma che rimane in larga parte sconosciuto. Per colmare questa lacuna, i ricercatori guidati da Helen Ockenden di entrambi gli atenei e da Robert Bingham dell'Università di Edimburgo hanno combinato osservazioni satellitari ad alta risoluzione, misurazioni dello spessore del ghiaccio e modelli dei flussi dei ghiacci. La mappa risultante ha rivelato caratteristiche finora sconosciute o note con un bassissimo livello di dettaglio, alcune delle quali potrebbero essere antecedenti alla formazione della calotta glaciale.

"La cosa forse più sorprendente - afferma Bingham - è che così tanti dettagli della topografia del letto glaciale possano essere rivelati dalla forma del ghiaccio superficiale che si trova così tanto più in alto. Quando uno strato di ghiaccio spesso 3 chilometri passa sopra un canyon profondo 100 metri, l'altezza del ghiaccio in superficie di solito diminuisce solo di una manciata di metri - continua il ricercatore - un cambiamento che è impercettibile quando vi si viaggia sopra".













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