il caso

In classe senza mascherina, professore multato

Si tratta di un docente di storia e filosofia del liceo di scienze applicate Fermi di Mantova. La preside fa arrivare i carabinieri in classe



MANTOVA. Un docente di storia e filosofia del liceo di scienze applicate Fermi di Mantova si ostinava a tenere le lezioni davanti ai suoi studenti senza mascherina, incurante della situazione contagi che ha costretto la Regione a decretare la zona arancione rafforzato per 18 Comuni della provincia.

Nonostante i continui richiami da parte della preside ha sempre fatto finta di nulla, rispondendo che coprirsi naso e bocca sia pericoloso per la salute, più del virus, a causa dell'anidride carbonica prodotta dalla respirazione e non smaltita.

Ieri, però, la preside, Marianna Pavesi, stanca del suo atteggiamento ha chiamato i carabinieri in classe. I quali, di fronte all'ennesimo rifiuto del professore di indossare la mascherina, gli hanno elevato una multa di 500 euro.

E' la seconda volta in pochi giorni che M.M. di Mantova, giovane professore in servizio al Fermi da quest'anno, incappa in questa sanzione. A questo punto, risulterebbero inevitabili i provvedimenti disciplinari nei suoi confronti, ma anche oggi, così come ieri, la preside Pavesi, si trincera dietro il più stretto riserbo e si rifiuta di parlare con i giornalisti e nemmeno di dire se oggi l'insegnante sia ancora al suo posto o meno.

Bocche cucite anche all'Ufficio scolastico provinciale di Mantova dove la vicenda sta creando molto imbarazzo.

Sul piede di guerra le famiglie degli studenti alle prese con un comportamento da parte del docente che va avanti da mesi e che ritengono non più tollerabile. Viste le proteste è lecito attendersi a breve un provvedimento disciplinare nei confronti del professore che ancora ieri, anche dopo l'ennesima multa, ostentava tutta la sua contrarietà alla mascherina in classe. 













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