PyeongChang 2018

Pattinaggio artistico, Italia ai piedi del podio nel Team Event

Carolina Kostner non è riuscita a replicare la splendida prova dello short program



PYEONGCHANG (COREA DEL SUD). Si chiude al quarto posto, con tanto orgolio e un filo di rimpianto, il percorso dell’Italia del pattinaggio di figura nel Team Event di PyeongChang. In Corea del Sud, così come a Sochi quattro anni fa, gli azzurri finiscono ai piedi del podio: i 56 punti finali non sono sufficienti a scalzare gli Stati Uniti dalla terza posizione a quota 62, con Canada e OAR rispettivamente primi e secondi con 73 e 66 punti. Rispetto all’Olimpiade 2012 in Russia si è alzato il nostro punteggio e abbassato il divaro dalla top 3: un dato che testimonia la salute del movimento tricolore e di cui poter andare orgogliosi.

Il primo a scendere sul ghiaccio della Gangneung Ice Arena, nella notte italiana, è stato Matteo Rizzo, impegnato nel libero maschile: il 19enne delle Fiamme Azzurre, dopo la grandissima prestazione nel corto, si supera anche nel secondo segmento di gara e realizza una performance da 156.11 punti (78.77 di valutazione tecnica e 77.34 per i components). Record personale sfiorato e quarto posto davanti al giapponese Tanaka, con l’Italia, a due gare dal termine, a due soli punti dagli Stati Uniti e dunque dal podio. Purtroppo, nell’individuale femminile, Carolina Kostner (Fiamme Azzurre) non riesce a replicare la prova pulita ed elegante del corto e chiude anche lei quarta con 134.00 punti (59.73 di valutazione tecnica e 74.27 per i components). La gardenese sulle note de “Il preludio al pomeriggio d’un fauno” di Debussy commette qualche imprecisione di troppo ma chiude soddisfatta: “In qualche piccolo passaggio non mi sono sentita a mio agio ma per il resto sono felice e orgogliosa di quanto fatto come squadra. Siamo rimasti dietro a delle potenze del nostro movimento“.

L’ultimo assalto al podio lo tentano così Cappellini-Lanotte nel libero della danza: la coppia lombarda delle Fiamme Azzurre offre una prestazione di grande qualità sulle musiche de “La vita è bella” di Nicola Piovani ma la quarta posizione da loro ottenuta non è sufficiente per coltivare ambizioni di medaglia. Il secondo segmento di Anna e Luca viene premiato con 107.00 punti (52.70 di valutazione tecnica e 54.30 per i components), un risultato fin troppo basso rispetto alle aspettative: “Abbiamo fatto la gara della vita, siamo delusi dal punteggio: la giuria è composta da persone competenti ma non sappiamo cosa abbiano visto“, le parole di Luca nel post gara.

 









Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale



Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle