Covid: Oms,cruciale continuare sorveglianza su variante 'Pirola' Circa 10 casi confermati, ma è in acque reflue di diversi Paesi



ROMA - "C'è bisogno che la sorveglianza e il sequenziamento continuino e che i Paesi continuino a riferire, in modo che possiamo avere una valutazione del rischio completa della varianti in circolazione, inclusa BA.2.86. Questo è veramente cruciale". Così su X (ex Twitter) Maria Van Kerkhove, responsabile tecnica per la pandemia dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, sulla nuova variante denominata 'Pirola', recentemente inserita dall'Oms tra le varianti da monitorare. Van Kerkhove ha ricordato che a oggi "sono stati identificati pochissimi casi, circa 10" del nuovo ceppo del virus SarsCov2. "Tuttavia, sappiamo che questa variante è stata rilevata nelle acque reflue anche in altri Paesi". Al momento, ha aggiunto, "abbiamo informazioni troppo limitate per essere in grado di valutare la variante in rapporto alle altre. Il nostro Tecnical Advisory Group for Virus Evolution si sta incontrando regolarmente per valutare le informazioni disponibili", ha concluso.









Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale



Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle