“AgriVigolana”, il cuore contadino dell’altopiano torna a battere: tradizione, trattori d’epoca e sapori locali
Domenica 1° giugno una festa di comunità tra sfilate di trattori d’epoca, mercato contadino, artigianato e menù tipici. Appuntamento a Malga Doss del Bue per una giornata immersi nella natura
VIGOLANA. L’altopiano della Vigolana torna alle origini con un evento legato alla vocazione agricola e al senso di comunità: domenica 1 giugno andrà infatti in scena AgriVigolana, festa organizzata dal Comitato Agrivigolana con la collaborazione delle Pro Loco Bosentino e Vattaro, e dedicata all’agricoltura con la sfilata dei trattori d’epoca, il mercato contadino e dell’artigianato e la possibilità di degustare menù tipici.
Riprendendo lo spirito delle edizioni di qualche anno fa, AgriVigolana vuole essere una giornata dedicata al mondo agricolo e all’amore per la terra, che ha come suo fulcro la sfilata di trattori d’epoca che attraverserà i paesi dell’Altopiano della Vigolana per approdare a Malga Doss del Bue, a Vattaro. In questa bellissima cornice naturale, chiacchierando assieme, ascoltando musica e divertendosi in compagnia, si potranno gustare piatti tipici e acquistare prodotti fatti a mano e prodotti agricoli. Il nome è stato ripreso da un’iniziativa di alcuni anni fa in Vigolana, appunto Agrivigolana, una giornata dedicata al mondo agricolo: è stato deciso di riprendere il nome per dare continuità e riprendere le buone tradizioni. Un evento nato dalla collaborazione tra i paesi della Vigolana, nello spirito genuino e di comunità che contraddistingue il territorio.
Afferma Roberta Casagranda, Pro Loco Bosentino: “L’evento è un esempio di collaborazione tra Pro Loco, associazioni locali e cittadini, e che diventa anche momento di recupero dello spirito contadino della Vigolana.”Gianluca Gatti, presidente ApT Altopiani Cimbri, aggiunge: “Per l’Apt il fatto di poter raccontare il territorio attraverso eventi come questo, nati dal basso e molto radicati nel dna del luogo, è davvero un plus, in quanto permettono un contatto autentico con il territorio”. C.L.