Tar, nel Lazio anche i medici di base possono prescrivere i farmaci per il diabete



(ANSA) - ROMA, 12 OTT - Sono nulli gli atti della Regione Lazio che dispongono che i Medici di medicina generale non possano effettuare la prima prescrizione dei farmaci antidiabetici presenti nella "Nota 100" di Aifa, ovvero della nota che regola la prescrizione a carico del Servizio Sanitario Nazionale dei farmaci innovativi per il diabete mellito di tipo 2. L'ha deciso il Tar del Lazio con una sentenza con la quale ha accolto un ricorso proposto dalla sezione regionale del Lazio della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale e da un medico operante nel territorio regionale.
    Con l'impugnativa in questione si chiedeva l'accertamento del diritto dei Medici di Medicina Generale laziali di prescrivere i farmaci antidiabetici presenti nella Nota 100 di AIFA fin dalla prima prescrizione, con la richiesta di condanna della Regione Lazio a realizzare tutte le attività materiali necessarie per la rimozione di ogni ostacolo tecnico, informatico o organizzativo che impedisca l'esercizio del diritto alla prescrizione, adeguando il sistema informatico regionale (WebCare) alla disciplina nazionale dettata dall'Aifa.
    Il Tar, premettendo che le note Aifa "non si limitano a fornire indicazioni tecnico-scientifiche, ma incidono direttamente sul regime giuridico della prescrivibilità dei medicinali a carico del SSN, individuando anche i soggetti legittimati alla prescrizione", hanno sottolineato come le Regioni "non possono, per quanto di specifico interesse nella presente sede, incidere sull'individuazione dei soggetti legittimati alla prescrizione quando tale individuazione sia stata già operata dall'Aifa". Allo scopo, l'Agenzia "ha introdotto un sistema prescrittivo strutturato, fondato su una specifica 'Scheda di valutazione e prescrizione - Scheda di prima prescrizione', finalizzato a garantire appropriatezza clinica, monitoraggio del trattamento e uniformità applicativa sull'intero territorio nazionale", con la conseguenza che "il tenore testuale della scheda non lascia margini di incertezza interpretativa sul punto che, per i farmaci di cui trattasi, la prima prescrizione possa essere effettuata, in modo alternativo, sia dai Medici di Medicina Generale che dagli Specialisti".
    E "La titolarità del Medico di Medicina Generale di procedere alla prima prescrizione dei farmaci ricompresi nella Nota 100 non può dunque essere compressa da parte delle Regioni". (ANSA).
   









Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale



Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle