Ue: "Per uscire dalla procedura a novembre il deficit 2025 deve essere sotto il 3%"



BRUXELLES - Perché la Commissione possa proporre a novembre l'uscita dell'Italia dalla procedura per deficit eccessivo, il dato sul deficit 2025 nella notifica Eurostat del 21 ottobre deve risultare inferiore al 3% del Pil. Lo precisa un portavoce dell'esecutivo Ue dopo il dato comunicato oggi dall'Istat, che ha confermato il valore al3,1%.

"Le revisioni tra le notifiche sulla procedura per deficit eccessivo (Pde) di primavera e d'autunno sononormalie riflettono l'integrazione di informazioni statistiche nuove e migliorate, man mano che nel corso dell'anno diventano disponibili dati più completi", ricorda più nel dettaglio il portavoce della Commissione. "Oggi l'Istat ha pubblicato una notifica sul deficit e sul debito delle amministrazioni pubbliche per gli anni precedenti, compreso il 2025. I dati rivisti mostrano che nel 2025 l'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil si è attestato al-3,1%- evidenzia -. Eurostat pubblicherà il 21 ottobre i dati definitivi convalidati relativi alla notifica Pde rivista per il 2025".

"Affinché la Commissione possa proporre l'abrogazione della procedura per deficit eccessivo per l'Italia nelpacchetto d'autunnodel Semestre europeo, a novembre, la notifica Pde dell'ottobre 2026 dovrebbe indicare per il 2025 un deficit inferiore al valore di riferimento del 3% del Pil", conclude









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