Report Ue: "Mercati agricoli solidi nel 2026 ma rischi legati al caldo"



BRUXELLES - Imercati agricoli dell'Ue resteranno solidi nel 2026 nonostante "le incertezze legate alla crisi in Medio Oriente" ma le colture primaverili ed estive potrebbero risentire del caldo eccezionale e della carenza idrica, soprattutto nelle regioni più soggette a siccità. E' il quadro che emerge dall'edizione estiva del rapporto sulle prospettive di mercato a breve termine per i mercati agricoli dell'Ue, pubblicato oggi dalla Commissione europea. Il report, si evidenzia in una nota, non tiene però conto delle ondate di calore in corso dal momento che i dati utilizzati sono stati raccolti prima dell'inizio di tali ondate.

L'analisi sottolinea che, a livello globale, ilfenomeno climatico El Niñoraggiungerà il picco in autunno. La produzione agricola Ue dovrebbe evitare effetti diretti di rilievo, ma le "perturbazioni del mercato globale potrebbero propagarsi attraverso le catene di approvvigionamento", si avverte. "Le incertezze - comprese le interazioni con i cambiamenti climatici - mantengono elevati i rischi legati a El Niño", si sottolinea ancora. Nonostante le incertezze legate alla crisi del Golfo, le prospettive indicano condizioni di coltivazione favorevoli nell'Ue, con rese delle colture invernali previste al di sopra della media storica. L'incertezza sta però determinando "un aumento dei costi dei fattori di produzione", esercitando pressione sui margini dei produttori. L'analisi prevede un aumento della produzione Ue di semi oleosi, prodotti lattiero-caseari, carne suina e pollame. La produzione cerealicola subirà invece una contrazione, pur rimanendo vicina alla media quinquennale, mentre la produzione nei settori dei ruminanti, dello zucchero e dell'olio d'oliva dovrebbe registrare un calo.
   

#IMCAP

"Cofinanziato dall'Unione europea. Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell'Unione europea. Né l'Unione europea né l'amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili".









Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale



Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle