Regioni Ue: "Autorità locali abbiano centralità in gestione sfollati ucraini"



BRUXELLES - "Città e regioni devono avere un ruolo centrale nel fornire assistenza alle persone sfollate a causa della guerra inUcraina, servono finanziamenti prevedibili e una capacità amministrativa adeguata per gestire la transizione". È quanto si legge nel parere adottato oggi dal Comitato europeo delle Regioni, riunito in sessione plenaria a Bruxelles.

Il testo, che vede come relatrice l'esponente tedesca del PseAntje Grotheer,sottolinea come "mentre la Russia intensifica gli attacchi alle infrastrutture civili ed energetiche in vista dell'inverno, aumenta nuovamente la probabilità che un gran numero di ucraini fugga dal proprio Paese". In questo senso, il documento individua tre priorità per la gestione dell'emergenza: "il sostegno all'inclusione sostenibile degli sfollati ucraini nelle comunità europee"; "l'investimento nella loro istruzione" e il favorire "un rientro e reintegrazione volontari".

"L'esperienza degli sfollati ucraini deve orientare le decisioni dell'Ue e degli Stati membri in merito ai futuri percorsi di soggiorno", evidenzia infine ilComitato Ue delle Regioni,sottolineando l'importanza del "coinvolgimento diretto delle autorità locali e regionali nella gestione" della transizione degli sfollati dall'Unione europea all'Ucraina.

   









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