Fauna selvatica

Carcassa di lupo trovata nei boschi di Castelrotto

La presenza segnalata all’Ufficio gestione fauna selvatica: si tratta di un maschio adulto. I consigli: cani al guinzaglio e non dare da mangiare agli animali selvatici. Nei giorni scorsi un lupo confidente allontanato a Dobbiaco



BOLZANO. Il 17 maggio, nei boschi di Marizen, nel Comune di Castelrotto, è stata rinvenuta la carcassa di un lupo. La presenza è stata segnalata all'Ufficio provinciale Gestione fauna selvatica. “La carcassa rinvenuta era quella di un lupo maschio adulto che non presentava particolari anomalie esteriori”, riferisce Dominik Trenkwalder dell'Ufficio provinciale Gestione fauna selvatica.

Nei giorni scorsi a Dobbiaco c'è stata la prima misura di allontanamento attivo di un lupo confidente.

La popolazione è invitata a segnalare tutti gli avvistamenti di lupi all'Ufficio provinciale Gestione fauna selvatica o, in caso di emergenza, anche alla centrale operativa provinciale tramite il numero unico di emergenza 112.

Da ricordare che i cani devono essere tenuti al guinzaglio e non devono vagare liberamente all'aperto senza la dovuta sorveglianza. Gli animali selvatici non vanno nutriti, nemmeno facendo ricorso a rifiuti alimentari. In caso di avvistamenti vale la regola generale: mantenere la calma, mantenere le distanze, farsi notare e parlare a voce alta.

Il declassamento dello status di protezione del lupo nella direttiva Fauna-Flora-Habitat da “strettamente protetto” a “protetto” è già stato approvato a livello UE (leggi il comunicato dell'Ufficio stampa), ma richiede ancora una modifica della legge statale sulla caccia n. 157/1992 prima che la Provincia di Bolzano possa procedere agli adeguamenti giuridici. Solo allora si valuterà se sarà possibile modificare anche il rigido protocollo attuale sulla gestione dei lupi con comportamenti anomali.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle