Urnaut è a Modena, per il vice-Giannelli c’è l’ipotesi Partenio
L’Azimut di Stoytchev ha annunciato l’ingaggio dello schiacciatore. Scambio Ciamarra-Contrario
TRENTO. Mancava solamente l’ufficializzazione e quella è arrivata giovedì. Tine Urnaut, per le prossime due stagioni, sarà uno schiacciatore della Azimut Modena. Dopo le due annate trascorse con la maglia della Diatec Trentino, il posto-4 sloveno ritrova quel Radostin Stoytchev che già lo volle a tutti i costi all’ombra del Monte Bondone due anni or sono. Sotto la Ghirlandina Urnaut, che ritroverà parecchi volti noti, giocherà in diagonale a Ngapeth, chiudendo quindi il traffico avanti ed indietro sull’A22. A proposito di traffico su e giù per l’Autostrada del Brennero, in direzione Dolomiti è dato sempre lo scoutman Roberto Ciamarra, in pratica in uno scambio con Ivan Contrario che raggiungerà Stoytchev, Simoni e con ogni probabilità anche il preparatore atletico Martin Poeder in Emilia.
Sempre in tema staff della futura Diatec Trentino da ieri è ufficialmente libero Giancarlo D’Amico, nelle ultime due annate secondo allenatore alla Lube Civitanova. E proprio la Diatec è in cerca di un secondo allenatore, l’associazione di idee viene spontanea... La società di via Trener, per bocca di Bruno Da Re, smentisce però possa essere lui il prossimo vice di Lorenzetti, ma certo è che il tecnico fanese conosce molto bene il 37enne allenatore lucano di Lagonegro, in provincia di Potenza. In quanto lavorò con lui per tre anni a Piacenza, quando ancora D’Amico era scoutman, prima di diventare secondo allenatore a Molfetta e Civitanova. Comunque, il prossimo secondo allenatore della Diatec sarà un tecnico giovane.
Sul fronte giocatori si registra il tramonto dell’ipotesi Daniele Sottile come secondo palleggiatore. L’esperto regista di Latina con ogni probabilità resterà a fare il titolare nel Lazio, Lorenzetti vorrebbe comunque un secondo palleggiatore in grado di tenere il campo e di poter in alcune partite permettersi di far rifiatare Simone Giannelli. Che sarà un fenomeno, ma non è Ironman ed ormai da tre anni non si ferma un istante fra club e Nazionale. Circola il nome, come nuova possibilità, di Pier Paolo Partenio palleggiatore classe 1993 di scuola Lube Macerata che, dopo le ottime cose fatte vedere in A2 con Porto Potenza Picena, nell’ultima stagione ha vestito i panni del secondo alzatore a Molfetta. Le possibilità di due atleti italiani per i ruoli di secondo regista e secondo opposto sono diverse, con la società di via Trener che cerca di unire la necessità di “coprirsi le spalle” con atleti affidabili con le esigenze di budget. Una decisione sarà presa nelle prossime settimane, nel giro di una decina di giorni sarà definito il sestetto titolare. Con operazioni che, ormai, sono da firmare ed annunciare.
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