cavedine lasino al tappeto 

Un gol per tempo, il Gardolo va 

Apre Orsini su rigore. Nella ripresa Vitti raddoppia e chiude la gara



MELTA DI GARDOLO. Orsini e Vitti spediscono sempre più in alto il Gardolo, che piega per 2 a 0 il Cavedine Lasino e consolida il sesto posto in classifica, alle spalle delle "big" del torneo. La stagione è ancora lunga, ma la squadra gialloblù è da considerarsi la "vera" rivelazione del torneo di Promozione (al pari del Nago, ovviamente), visto che la rosa è composta quasi interamente dai giocatori che lo scorso anno hanno stravinto il campionato di Prima Categoria con pochi ma mirati innesti operati dal direttore sportivo Manuel Mottes, un dirigente che meriterebbe senza dubbio anche un chance nella categoria superiore per come ha dimostrato di sapersi muovere nel corso dell'ultimo quinquennio. Il match contro il Cavedine è pressoché a senso unico e si sblocca a metà primo tempo quando Orsini si procura e trasforma un calcio di rigore che rompe l'iniziale zero a zero. Girardi, che poi sarà costretto a lasciare il campo per infortunio, centra una clamorosa traversa ad inizio ripresa, ma poi il Gardolo chiude i conti con Vitti che fa centro da trentacinque metri. (d.l.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle