Tutti in piedi il 12 per applaudire il grande Contador

TRENTO. L’omaggio commosso della sua Madrid nell’atto finale della Vuelta de Espana rappresenta l’immagine finale della carriera di Alberto Contador, uno degli ultimi campioni del ciclismo. Dopo 15...



TRENTO. L’omaggio commosso della sua Madrid nell’atto finale della Vuelta de Espana rappresenta l’immagine finale della carriera di Alberto Contador, uno degli ultimi campioni del ciclismo. Dopo 15 stagioni, 68 successi e 9 grandi corse a tappe vinte “il Pistolero” farà rivivere agli appassionati di Trento (il 12 ottobre alle ore 15 a Palazzo Geremia) i momenti salienti della propria carriera. Un ciclista che ha saputo emozionare con uno stile unico e inconfondibile, alto sui pedali per delle progressioni irresistibili. Lo spagnolo prima ancora che contro gli avversari ha lottato per la vita, affrontando e sconfiggendo un cavernoma. Il ciclista iberico è uno dei sette corridori della storia ad aver vinto la “Tripla Corona” fatta di Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta de Espana. (s.p.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle