Trentino volley, i turchi si inchinano 3-0

Nuova vittoria per i trentini in Champions League, al termine di una partita tutt’altro che facile



TRENTO. Un’altra vittoria per la Trentino Volley. Questa volta a cadere sotto i colpi di Birarelli & c. sono stati i turchi dell’Izmir in una gara valevole per la Champions League di volley. Tre a zero il risultato finale: 25-21, 26-24 e 25-15 i parziali.

La cronaca della gara. Nello starting six Roberto Serniotti sceglie di offrire nuovamente fiducia in regia a Suxho; Sokolov poi ricopre il ruolo di opposto, Ferreira e Lanza giocano in banda, Birarelli e Solé al centro, Colaci libero. Glenn Hoag, tecnico dell’Izmir, risponde con Ramazanoglu al palleggio in diagonale a Sivula, Urnaut e Perrin in posto 4, Kamnik e Koc in posto 3, Yesilbudak libero. L’inizio della gara è nel segno dell’equilibrio: Izmir prova a scappare via con Kamnik (muro su Lanza per il 4-6) ma viene immediatamente ripresa da Sokolov (7-7). Dopo il primo time out tecnico i gialloblù accelerano con Lanza in battuta (10-7), costringendo Hoag ad interrompere nuovamente il gioco; la pausa fa bene ai turchi che trovano la parità già sull’11-11 con un paio di break point di Perrin. Si torna quindi ad aumentare il proprio punteggio a suon di cambipalla sino al 17-17, poi Sokolov offre un nuovo spunto col servizio (19-17). Non basta perché l’Arkas risale sino al 21-21 prima di subire un break di 4-0 ispirato principalmente da Solé (un muro e un attacco su ricostruita per il 25-21 finale).

La Trentino Diatec riparte con la stessa efficienza del finale di primo set anche nel secondo, sfruttando la vena a rete di Birarelli che fra muri ed attacchi colleziona in pochi minuti cinque punti, in grado di proiettare i padroni di casa prima sul 6-2 e poi sull’8-4. Izmir non si scompone e con l’ingresso di Capkinoglu e Gokgoz risale la china sino all’11-11 in maniera speculare al primo periodo. La contesa torna così sui binari dell’equilibrio (14-14, 16-16); a romperlo Perrin con una pipe che vale il 18-20 e che costringe Serniotti a chiedere un time out discrezionale e la sua squadra ascoltandolo si rifà sotto sino al 22-22 con Sokolov sugli scudi. Si va ai vantaggi, la Trentino Diatec annulla una palla set all’Izmir (24-24), poi mette la freccia con Sokolov e chiude alla prima occasione con un errore di Capkinoglu.

I Campioni d’Italia provano a stringere i tempi nella parte iniziale della terza frazione scappando via sull’8-6 grazie ad un buon momento di Ferreira (ace, muro e attacco nel giro di pochi scambi); Solé lo spalleggia bene offrendo un ulteriore allungo (11-7). Il centrale argentino si erge ad assoluto protagonista realizzando primi tempi a ripetizione sino al +8 (15-7) mettendo all’angolo l’Izmir che non replica più (20-11 25-15).













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle