Trentino volley, che rimonta a Perugia

I ragazzi di coach Serniotti ribaltano la situazione vincendo al tie-break un march tutt’altro che semplice



TRENTO. La Trentino Volley si regala un Natale col sorriso grazie ad una bella rimonta a Perugia, dove sotto 2-1 mette la freccia e ribalta la situazione vincendo 3-2 al tie break. Questi i parziali: 23-25, 25-20, 15-25, 25-21 e 15-6

La cronaca della gara. Senza Sokolov, Roberto Serniotti getta nella mischia Dàvid Szabò in diagonale a Suxho e porta con sé in panchina anche il baby Nelli. Invariato il resto dello starting six gialloblù, con Ferreira e Lanza in banda, Birarelli e Solé al centro e Colaci libero. Slobodan Kovac, allenatore di Perugia, risponde con Mitic al palleggio, Atanasijevic opposto, Vujevic e Petric schiacciatori, Buti e Semenzato in posto 3, Giovi libero. L’inizio di gara è equilibrato ma Perugia da l’idea di avere maggiore capacità di accelerare: passa a condurre sul 1-3 (ace di Atanasijevic), si fa riprendere sull’8-8 e poi allunga di nuovo con Petric (8-11). Serniotti chiama time out e uno spunto di Solé (primo tempo e muro su Petric) consente ai suoi di riportarsi ancora una volta sotto (11-12) ma ci pensa nuovamente l’opposto serbo a creare un nuovo spunto (12-15). Perugia va al massimo vantaggio sul 13-17 (+4) ma allenta la presa e i gialloblù con Birarelli (attacco e block su Petric) risalgono sino al 19-19, sfruttando anche un passaggio a vuoto di Mitic. Allo sprint (20-20, 22-22) ha la meglio la Sir Safety che capitalizza l’ace di Petric (22-24) e poi chiude sul 23-25 con un errore al servizio di Ferreira.

La Diatec Trentino parte a razzo nel secondo set, grazie ad una buona fase di break point in cui Ferreira e Birarelli si esaltano: dal 4-2 si passa quindi velocemente all’8-4 e poi al massimo vantaggio (+5, 10-5) ispirata anche da un paio di attacchi di Szabò. Gli umbri provano a replicare con Petric (12-10) ma faticano in ricezione prestando il fianco ad una nuova accelerazione degli ospiti (14-10). Il capitano diventa infermabile e grazie ad un muro stampato in faccia a Petric firma il 19-14. Kovac interrompe il gioco due volte nel giro di pochi minuti ma Trento non arresta la propria corsa (22-16 muro di Ferreira) contenendo sempre meglio Atanasijevic. I punti che offrono la parità nel computo dei parziali (1-1, 25-20) arrivano quindi in fretta quasi sempre per mano del portoghese che passa con regolarità il muro di casa.

Nel terzo set la Sir Safety prova a reagire con Petric in battuta (primo break, 3-5); la Diatec Trentino risale la china sino al 7-8 con Semenzato ma poi accusa un grave passaggio a vuoto che consente agli umbri di scappare via sino all’8-13: in mezzo c’è anche un cartellino rosso a Birarelli per proteste. Serniotti chiama time out ed inserisce Burgsthaler al posto di Solé, ma la tendenza è ormai per gli Umbri che vanno avanti anche di nove (10-19) nonostante l’allenatore trentino le provi tutte facendo trovare spazio anche a Sintini, Nelli e Fedrizzi, rispettivamente al posto di Suxho, Szabò e Ferreira. Perugia non molla la presa un attimo e chiude comodamente sul 15-25, conquistando di fatto il primo punto in palio in classifica nello scontro diretto.

Nel quarto set la Diatec Trentino torna a fare la voce grossa, almeno sino all’8-4 in proprio favore poi le difficoltà in ricezione di Ferreira consentono alla Sir Safety di risalire la china sin alla parità (9-9) con Paolucci quanto mai ficcante al servizio in salto float. Nella parte centrale della frazione Perugia trova il vantaggio importante sul 12-15; il carattere gialloblù proietta i Campioni d’Italia sulla parità in corrispondenza del 18-18 (Lanza sugli scudi col servizio). Trento cambia marcia in fase di break point, mette la freccia col muro (20-18) e poi sulle ali dell’entusiasmo chiude con Solé e lo stesso Lanza (25-21).

Il tie break è un monologo gialloblù: Perugia subisce un parziale pesantissimo sin dall’avvio (5-1, 8-1), staccando di fatto la spina: c’è spazio solo per la Diatec Trentino che vince addirittura 15-6, meritandosi un Natale al terzo posto.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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