Simoncelli, che carriera: la Provincia lo ringrazia
Riconoscimento dell’ente pubblico al gigantista di Lizzana: le Fiamme Oro hanno deciso di “prestarlo” in qualità di tecnico al Comitato Trentino Fisi
TRENTO. Un ringraziamento forse un po’ tardivo ma comunque doveroso, quello rivolto dai vertici della Provincia autonoma di Trento a Davide Simoncelli: due vittorie (in Alta Badia e a Yongpyong), otto podi e 38 piazzamenti nelle prime dieci posizioni in Coppa del Mondo. Ritiratosi alla fine della scorsa stagione agonistica – «l’ho fatto io, prima che me lo consigliasse qualcun altro», ha detto il 36enne di Lizzana – il poliziotto lagarino è stato uno dei maestri azzurri dello slalom gigante, con il futuro da maestro, istruttore nazionale, anzi, allenatore azzurro già scritto. Le Fiamme Oro – almeno per il momento – hanno deciso di “prestarlo” al Comitato Trentino Fisi, in seno al quale lavorerà assieme al suo ex allenatore Matteo Guadagnini e all’ex compagno di squadra Mirko Deflorian.
L’occasione per il (tardivo) riconoscimento è stato la conferma del sostegno della stessa Provincia autonoma di Trento al Comitato Fisi per il progetto Trentino Azzurro, attraverso il quale l’ente pubblico garantisce fondi per il sostegno dell’attività di talenti quali Matteo De Vettori, protagonista all’ultima edizione dei Mondiali Juniores.
«Lo sci ha una valenza importantissima per il nostro territorio, anche a livello economico – ha detto l’assessore provinciale allo Sport, Tiziano Mellarini – Ringraziamo le Fiamme Oro, che hanno messo a disposizione del Comitato Fisi Trentino il talento di Simoncelli». «E le Fiamme Gialle ci hanno appena confermato la disponibilità di Matteo Guadagnini – gli ha fatto eco il presidente del Comitato Fisi, Angelo Dalpez – L’anno scorso, tra sci alpino e sci nordico, abbiamo totalizzato 195 medaglie ai campionati italiani, anche grazie al sostengo della Provincia. Il presidente Rossi ha confermato il sostegno al progetto Trentino Azzurro con convinzione, fin dal suo insediamento, per questo motivo non posso che ringraziarlo».
Dal canto suo, Simoncelli ha ringraziato il Comitato Trentino e le Fiamme Oro per la bella carriera che gli hanno consentito.
«Sono contento per questo incarico – ha detto il roveretano – sono contento di condividere questa esperienza con tecnici ed amici dai quali posso imparare molto. Io posso solo promettere che ce la metterò tutta: la soluzione ai problemi dello sci italiano non certo può essere Simoncelli allenatore – ha concluso l’ormai ex campione lagarino – quanto un gruppo di persone affiatate».
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