Calcio

Sconfitto a Chioggia, il Trento esce dalla Coppa Italia

In vantaggio con Appiah, nella ripresa subisce tre reti dalla Clodiense



CHIOGGIA (VENEZIA). Sconfitto 3-1 a Chioggia, il Trento esce dalla fase nazionale della Coppa Italia. Dopo la vittoria sulla Gemonese e il pareggio tra friulani e veneziani, i gialloblù avevano a disposizione due risultati su 3 per passare il turno. Ma, dopo il vantaggio siglato da Appiah nel primo tempo, nella ripresa la squadra di Manfioletti, peraltro rimaneggiata, ha subito il ritorno dei padroni di casa.

Clodiense 3 – Trento 1
Reti:
Appiah (T) 25’ p.t., Abrefah (C) 41’ p.t., 30’ s.t. Rivi (C), 48’ s.t. Cacurio
Clodiense (4-3-3): Bastianello; Francis, Abcha, Moretto, Boscolo Gioachina; Abrefah, Conti (25’ s.t. Pradolin), Malagò; D’incà (42’ s.t. Boscolo Nata), Boscolo Zemelo (15’ s.t. Rivi), Cacurio. All. De Mozzi. A disposizione: Salvagno, Brentan, Garbin, Zambon.
Trento (4-3-3): Scali; Rizzon (21’ s.t. Acka), Cascone, Casagrande, Di Fusco; Menegot, Appiah, Boldini; Ferraglia (29’ s.t. Dallavalle), Gherardi, Bentivoglio (19’ s.t. Conci). All. Manfioletti. A disposizione: Demetz, Bianchi, Panizza, Gattamelata.
Arbitro: Niccolò Turrini di Firenze (assistenti Stefano Rondino di Piacenza e Ernesto Cristiano di Cesena)
Ammoniti: Abrefah (C) 43’ p.t., Rizzon (T) 10’ s.t., Bastianello (C) 44 s.t.
Note: campo in perfette condizioni, temperatura primaverile, spettatori 350 circa.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle