Rummenigge: sul Garda stiamo a meraviglia
L’amministratore delegato tedesco fa i complimenti al Trentino. E poi “prenota” Lewandowski
RIVA DEL GARDA. «In riva al Garda ci troviamo davvero a meraviglia. Il ritiro di quest’anno sta andando persino meglio dei precedenti e se per noi dirigenti l’ospitalità gardesana non è certo una sorpresa, l’allenatore Guardiola è rimasto piacevolmente colpito a tal punto da essersi lasciato andare a giudizi lusinghieri su tutto: il campo sportivo è al top, l’albergo è fantastico e il clima l’ideale per le condizioni che cerca il nostro mister». Le parole del Panzer hanno un peso specifico maggiore rispetto a quelle degli altri dirigenti della comitiva tedesca, perché Karl Heinz Rummenigge non solo è l’amministratore delegato del Bayern Monaco, quindi l’uomo dell’ultima parola, ma anche il primo a metterci la faccia. Ieri il Pallone d'oro è stato impegnato in un vero tour de force; prima si è incontrato con i dirigenti della Fiorentina per discutere i dettagli della cessione di Mario Gomez e poi ha assistito in tribuna all’amichevole della sua squadra contro il Brescia. Nel mezzo ci ha infilato una conferenza stampa al Media Centre di Riva, dove si è sottoposto alle domande dei cronisti incentrate quasi esclusivamente sull’affare Gomez. Rummenigge ha spiegato che la società bavarese ha voluto accontentare la volontà del giocatore. L’amministratore delegato biancorosso ha detto di aver fiducia nella sua batteria di attaccanti e di ritenere chiuso il mercato perché Lewandowski difficilmente seguirà l’esempio di Götze già quest’anno. «Vorrà dire che sarà con noi l’anno prossimo», ha concluso Rummenigge. Panzer sul campo e anche in plancia di comando. (gl.m.)