Rovereto, la panchina a Merlino
Eccellenza. Al tecnico la magia di allestire la nuova squadra
ROVERETO. Mancava solo l'ufficialità, ma da ieri Renzo Merlino è il nuovo allenatore del Rovereto. L'annuncio è stato dato dal presidente Roberto Zandonai. Per Merlino, già allenatore delle giovanili roveretane fino al 1999, si tratta di un ritorno a casa a un anno e mezzo dall'avventura targata Trento.
Trovato il tecnico ora si deve allestire la squadra. Quasi tutti i componenti della rosa si sono accasati altrove e non sarà facile trovare dei calciatori in grado da fare da traino per il gruppo juniores promosso in prima squadra. Il progetto è un anno a costo zero per le casse del Rovereto: «In questi tempi - ha spiegato Zandonai - l'unica persona sensibile nei confronti del rovereto è stato proprio Merlino. Il nostro accordo inizialmente prevedeva che nel mese di agosto sarebbe intervenuto per dare una mano nella gestione e nell'organizzazione. Nelle ultime settimane le cose sono precipitate e lui è l'unico allenatore che ha la passione e il cuore per il Rovereto». Una mission durissima per il tecnico lagarino.
«Posso dire di essere tornato a casa - afferma il tecnico lagarino - ed è un piacere. Guidare il Rovereto è per me un orgoglio anche se la sfida è molto difficile».