Sci alpinismo 

Pizolada, rivisto il percorso

Moena. È stato rivisto il percorso della 43esima Pizolada delle Dolomiti. Il direttore tecnico, Thomas Zanoner, dopo il sopralluogo dei giorni scorsi, ha deciso di escludere la discesa della Forcella...



Moena. È stato rivisto il percorso della 43esima Pizolada delle Dolomiti. Il direttore tecnico, Thomas Zanoner, dopo il sopralluogo dei giorni scorsi, ha deciso di escludere la discesa della Forcella del Coro e successiva salita dal canalino Holzer per la scarsità di neve presente. Il nuovo percorso (pubblicato sul sito www.lapizolada.com) presenta un dislivello di 1420 metri e uno sviluppo di 15,9 chilometri. Anche se modificato il tracciato riserverà belle sorprese con le cinque salite e altrettante discese. La partenza è fissata alla stazione a valle dell’impianto Col Margherita con il primo dislivello fino al Col de le Palue. Di qui i partecipanti saliranno la forcella Vallazza con ultimo tratto da effettuare con gli sci in spalla. Poi la gara si sviluppa nell’ ampio crinale sud del Col Margherita e Cima Pradazzo con la spettacolare vista sulle Pale di San Martino. Le iscrizioni online sono state prolungate fino alle 19 di oggi, ma si potrà iscriversi anche domani mattina all’ufficio gara alla stazione di partenza del Col Margherita al passo San Pellegrino. La partenza domenica è stata posticipata alle 8.30 per il ritorno dell’ora legale. G.B.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle