Per il Sabbionara c’è il tris tricolore

Tamburello. Le ragazze di Beltrami campionesse italiane per la terza volta


di David Ressegotti


ALDENO. Il pubblico di Aldeno e gli appassionati di tamburello trentini avranno qualcosa da ricordare a lungo: le ragazze del Sabbionara hanno infatti trionfato nella finale scudetto della serie A italiana per il terzo anno consecutivo, un'impresa che inserisce la società guidata da Loris Fumanelli a tutti gli effetti nel novero delle squadre che hanno fatto la storia di questo sport.

Ieri pomeriggio le campionesse uscenti d'Italia sono scese in campo con tutto il calore degli spalti, ma anche con il grosso peso sulle spalle dell'infortunio di Germana Baldo. La capitana era però in panchina a incoraggiare le proprie compagne, che hanno subito dimostrato tutta la loro fame di vittoria inanellando una bella serie di giochi fino a un 4-0 che pareva indirizzare bene il match a favore delle padrone di casa. Solo un'impressione, però, perché le piemontesi si sono rivelate tutto tranne che vittime sacrificali: alcuni minuti di calo di concentrazione e la partita viene infatti subito raddrizzata da parte delle ospiti, che ristabiliscono la parità sul 5-5. Nulla di fatto per le trentine, che si fanno forza, riprovano ancora una volta la fuga e ancora una volta vengono riagguantate: questa volta il tabellino segnapunti passa dal 9-5 fino al 9-9. Essere riacciuffate per due volte di seguito in una finale tanto sentita avrebbe potuto sconfortare anche gli animi più tenaci, ma le ragazze di coach Beltrami non si sono certo abbattute e hanno cercato per la terza volta di mettere il naso avanti: finalmente, le assai coriacee avversarie non sono più riuscite a raddrizzare le sorti del match e le aviensi hanno potuto involarsi verso la vittoria finale, per 13-10, dopo quasi tre ore di gioco combattutissimo e fra gli applausi di tutti i presenti al campo di Aldeno.

Decisive per la vittoria del Sabbionara si sono rivelate soprattutto la prestazione maiuscola di Paola Daldoss e la gestione dei 40 pari (7 a 4 per le trentine), nonché la spinta del fattore campo. I tifosi non hanno peraltro avuto quasi il tempo di rifiatare, dal momento che alla festa delle aviensi è subito seguita da un'altra sfida scudetto che ha visto impegnati in notturna il Sabbionara maschile contro il Guidizzolo per il titolo tricolore della serie cadetta. Tra le ragazze di coach Beltrami e il Settime, però, i conti non sono ancora chiusi: il 18 agosto a Dossena le due compagini si scontreranno nuovamente per la Coppa Italia, nella riedizione della finale dell'anno scorso. Allora prevalsero le piemontesi, che impedirono alle trentine uno storico en plein.

LE PARTITE DI IERI

Finale serie B femm.: Cremolino-Pieese 13-10

finale serie A femm: Sabbionara-Settime 13-10

LE PARTITE DI OGGI

Sabbionara: h 11, finale trofeo “Testa” juniores femm., Piemonte-Lombardia. Aldeno: h 16 finale serie A masch., Callianetto-Monte.

SABBIONARA – ALEGRA SETTIME 13-10

Le campionesse d'Italia: Paola Daldoss, Chiara Arcozzi, Beatrice Zeni, Silvia Schonsberg, Giada Fontana, Desirée Fiorini, Germana Baldo. DT: Luigi Beltrami.

Alegra Settime: Jessica Gozzellino, Silvia Gozzellino, Cecilia Dellavalle, Stefania Mogliotti, Antonella Negro, Marisa Lucia, Antonella Bellussi. DT: Alessandro Grasso.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle