Pampeago da grimpeur, Mendola e Palade 

Prima tappa con finale “nervoso” da scattisti sull’Alpe Cimbra, la quarta partirà da Chiusa



MILANO. ARCO-FOLGARIA. Dopo un tratto iniziale pianeggiante, dopo Sarche si comincia a salire, con una serie di gradoni intervallati da falsopiani, per raggiungere prima il lago di Molveno, poi Andalo. Da qui inizia una lunga e veloce discesa, si percorre un lungo tratto nel fondovalle dell’Adige. Il tratto pianeggiante termina a Rovereto, dove comincia la seconda salita di giornata, il Gpm di Serrada; da qui mancheranno appena 6,2 km alla linea del traguardo. Ma si tratta di chilometri tutt’altro che semplici, per attaccare praticamente da fermi l’erta finale che porterà al traguardo.

LAVARONE-ALPE DI PAMPEAGO. Dopo una lunga discesa che porterà fino a Calceranica inizia un breve tratto appena vallonato, per poi giungere a Pergine Valsugana. Quindi la prima salita di giornata, il Gmp di prima categoria di Passo Redebus. Dopo una ripida discesa la strada tende a spianare in direzione Baselga di Pinè. Altri 6 km di discesa immettono sulla strada che risalela Valle di Cembra. Giunti a Molina di Fiemme, comincia un lungo anello che attraverso Cavalese, Tesero e Ziano di Fiemme si chiude dopo 28,9 chilometri con il secondo Gpm di Cavalese. Raggiunta Tesero ha inizio la scalata finale verso il traguardo di Fiemme/Alpe di Pampeago con pendenza massima prossima al 15%.

ORA-MERANO. Superate Termeno, Caldaro e Appiano, il gruppo transiterà per il traguardo volante di Laives e salirà a Montagna, per poi ridiscendere a Egna. A quel punto si affronterà il primo Gmp di giornata, il Passo della Mendola. Discesa impegnativa, ma molto veloce, verso l’abitato di Fondo, da dove si riprende a salire, anche se con pendenze pedalabili, verso il Passo Palade. Dal secondo Gpm all’arrivo di Merano mancheranno 26,3 km, gran parte dei quali saranno in veloce e tecnica discesa verso la cittadina di Lana. Gli ultimi 7 km sono sostanzialmente pianeggianti, con il traguardo posto in via delle Corse.

CHIUSA-LIENZ. La quarta tappa scatterà da Chiusa e rimarrà sul territorio della regione fino al confine di Prato alla Drava, transitando per Bressanone, Sciaves, Vandoies, il Gpm di Terento, Falzes, Brunico, Valdaora, Monguelfo e Dobbiaco, sfiorando appena San Candido.















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle