«Non è stato facile battere Zanoni» 

Il vincitore Zandonà si complimenta col piazzato che replica: «Che bel 2° posto»



TRENTO. «Sapevamo che Alessandro aveva lavorato sodo per migliorare le prestazioni della sua vettura – racconta Enrico Zandonà a fine gara – e la sua prestazione qui sul Bondone lo dimostra. Si tratta di un avversario in più con il quale fare i conti in futuro e questo è molto positivo per l’attrattività di queste gare. Per quanto mi riguarda il quinto successo in sei edizioni non può che farmi piacere, anche perché è una gara che mi piace molto: oggi abbiamo colto il miglior tempo nella prima manche perché è stata quella affrontata con le temperature più basse, dalla seconda è diventato molto caldo e tutto si è complicato per tutti». Poi Zandonà svela che a breve porterà in gara una nuova vettura. «Quella che guido ora è arrivata al termine del proprio sviluppo, non ha senso investirci ancora. A breve sarà pronta una nuova Cinquecento con motore di derivazione motociclistica e inizierà una nuova avventura».

«Sono soddisfatto del secondo posto, perché ci siamo avvicinati molto a Zandonà – spiega Alessandro Zanoni –. Il cambio del motore comincia a dare i frutti attesi, adesso bisogna lavorare sull’assetto in modo da poter scaricare tutti i cavalli sull’asfalto, ma siamo fiduciosi di poter rosicchiare il secondo che ancora ci divide. I tratti più veloci di questa gara mi piacciono moltissimo, la prossima volta sarebbe bello riuscire a vincere».













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle