Ciclismo

Nicola Conci secondo a Castiglion Fibocchi

Primo podio stagionale per l’Under 23 perginese alla 50esima edizione del Trofeo Mario Zanchi



CASTIGLION FIBOCCHI (AREZZO). Primo podio stagionale per l’Under 23 perginese Nicola Conci, che ha conquistato un ottimo secondo posto alla 50esima edizione del Trofeo Mario Zanchi, classica per dilettanti disputata nella Valdarno sul consueto tracciato di Castiglio Fibocchi, in provincia di Arezzo. La corsa, particolarmente vivace e movimentata, si è decisa negli ultimi 15 chilometri quando, riassorbita la seconda fuga di giornata, è arrivato l’attacco deciso di Giovanni Carboni del Team Colpack, che si è involato in solitaria verso il traguardo. Conci, portacolori della corazzata veneta Zalf al secondo anno in categoria, ha provato a rispondere all’attacco e alla fine ha conquistato la piazza d’onore, staccato di 12 secondi dal vincitore. Dietro, alla spicciolata, la restante parte del gruppo, con il corridore della Viris Maserati Aleksandr Vlasov a completare il podio.

ORDINE D’ARRIVO: 1. Giovanni Carboni (Colpack) 159,8 km in 3h48'00" (media 42,053 km/h); 2. Nicola Conci (Zalf Euromobil Désirée Fior) a 12"; 3. Aleksandr Vlasov (Viris Maserati) a 15"; 4. Daniel Savini (Maltinti Lampadari Banca di Cambiano) st; 5. Nicolas Nesi (Maltinti Lampadari Banca di Cambiano) st. (l.f.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle