Nel derby la festa è Pregis 

Serie B2 femminile. Il C9 batte in 3 set tiratissimi l’Alta Valsugana Volley



RIVA DEL GARDA. Il primo derby del girone di ritorno premia il C9 Arco Riva Pregis, che fra le mura amiche dell'Enaip di Riva del Garda supera in tre set l'Alta Valsugana Volley. Una partita non spettacolare ma molto quella che ha battezzato questo girone di ritorno, fra due squadre non al massimo. Ma che hanno fatto diertire per almeno due set su quelli, ovvero quelli in cui l'equilibrio ha regnato sovrano con i due sestetti costantemente appaiati.

Alla fine sorridono le gardesane, più brave a non regalare nulla ai vantaggi del primo e terzo set, quando la palla scottava. Trovando l'incisività giusta e meno errori rispetto alla truppa di Hernandez. Non bastano i punti della “solita” coppia Eliskases-Lachi, 34 palloni vincenti in due, per l'Alta Valsugana Volley che resta così al penultimo posto della classifica. Anche se la rincorsa salvezza è ancora apertissima per Tuller e compagnia schiacciante, visto che iniziano questo girone di ritorno con sole sei lunghezze di distanza dalla zona tranquillità.

I tre punti pieni, invece, fanno sorridere sempre più la classifica del C9 Pregis che si conferma al terzo posto ed ora – complice il mezzo passo falso del Lemen Bergamo secondo contro lo Spakka Verona – portandosi ad una sola lunghezza di distanza dalla seconda piazza. Questo proprio a sette giorni dallo scontro diretto di sabato sera in terra bergamasca, quando Corradini e compagnia schiacciante faranno visita al Lemen. Un C9 Pregis che cambia pelle, inserendo Angelica Chistè come schiacciatrice in diagonale a Vivaldi e lasciando a riposo una Bianchi che non si è allenata negli ultimi giorni, così come Sara Pellegrini ha sostituito molto bene una acciaccata Gasperini nel ruolo di libero. In alcuni momenti del match la battuta delle gardesane ha tolto le proverbiali castagne dal fuoco, soprattutto grazie ai break point firmati da Chiara Vivaldi. Gran bella prestazione per la schiacciatrice gardesana, che mette 18 palloni a terra con qualcosa come 7 ace. Con questo inedito sestetto il C9 inizia col freno a mano tirato (4-8), ma appena l'Alta Valsugana Volley inizia a sbagliare qualcosa ecco che arriva il sorpasso (16-13 e 21-18). Fino alla fine è battaglia, finché ai vantaggi le gardesane non trovano il colpo del ko. Nel secondo set è tutto facile (8-2, 16-9 e 21-10) per le ragazze di Di Nardo, mentre le valsuganotte tornano a lottare nel terzo parziale (16-14, 21-18). Quando si arriva nuovamente ai vantaggi e dove, ancora una volta, sono le padrone di casa a trovare il colpo di reni vincente. Il C9 Arco Riva Pregis chiude e festeggia così i tre punti, con la consapevolezza di poter crescere ancora alla voce “gioco”, mentre l'Alta Valsugana dovrà cancellare questa pausa in fretta e ritrovare quel gioco visto nelle ultime giornate del girone d'andata. (niba)













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