ciclismo

Moser è terzo nell'ottava tappa del Giro

Ottima prova del trentino che ha tenuto dietro il gruppetto degli inseguitori. Vince Brambilla grazie anche a un grande Trentin



AREZZO. Vince Brambilla ad Arezzo e conquista anche la maglia rosa, ma Moser è ottimo terzo. L'ottava tappa del Giro d'Italia parla italiano con un podio tutto a tinte azzurre. Il  vincitore della Foligno - Arezzo è Brambilla che precede i connazionali Matteo Montaguti (Ag2r), staccato di 1'06'', e Moreno Moser (Cannondale) giunto terzo a 1'27''. Quinto un altro italiano, Alessandro De Marchi (Bmc), a 1'33''. Per Brambilla è la terza vittoria in carriera da pro. Moreno ha conquistato il gradino più basso del podio regolando il gruppetto degli inseguitori. Ottima gara anche per Matteo Trentin, che sin da Assisi (dopo 15 km dal via) ha preso parte alla fuga giusta e ha condotto fino quasi al traguardo il compagno di squadra Brambilla.

«Sono contentissimo - ha commentato l'atleta della Etixx-Quick Step - soprattutto perchè la fuga l’ho creata io in discesa dopo la prima salitella. In pochi ci credevano visto che ero a 2’ in classifica e non ci lasciavano spazio. Siamo andati tutti forte, un grazie speciale a Matteo Trentin che ha dato tutto fino a sotto la salita e poi è toccato a me. Montaguti è partito subito, io non la conoscevo e mi sono gestito. Poi sono partito a tutta senza guardare in faccia nessuno».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle