Mondiale per club, Trento nella storia

Volley: sconfitti in finale i brasiliani del Cruzeiro per 3-0. Per Stoytchev & c. è il quarto titolo consecutivo



DOHA. Grande, immensa la Trentino Volley: batte con un secco 3-0 i brasiliani del Cruzeiro ed entra nella storia con la sua quarta vittoria consecutiva nel mondiale per club giocata a Doha. Senza storia i parziali: 25-18, 25-15 e 29-27.

La cronaca del match. Trentino Diatec e Sada Cruzeiro si presentano in campo con i sestetti tipo; Stoytchev quindi ripropone Raphael in regia, Stokr opposto, Kaziyski e Juantorena in banda, Birarelli e Djuric centrali, Bari libero. Marcelo Mendez, tecnico dei brasiliani, risponde con le diagonali Arjona-Wallace, Mauricio-Filipe, Acacio-Douglas, Serginho libero. In avvio di gara la Trentino Diatec prova a mettere subito le cose in chiaro: in pochi secondi è già 3-0 con due break (e un ace) sul servizio di Juantorena; il Sada Cruzeiro non si lascia intimorire e con Wallace torna subito a stretto contatto (7-6). Un errore di Arjona e un contrattacco del fenomeno italo-cubano producono un nuovo strappo (10-6), costringendo i brasiliani a rifugiarsi in un time out. Alla ripresa ci pensano Djuric e Stokr ad offrire rispettivamente il +5 (14-9) e il +6 (15-9). Nel finale i sudamericani rialzano la testa: dopo essere stati sotto anche 22-15, con Acacio a muro e Wallace in attacco risalgono sino al 22-18. Stoytchev chiede trenta secondi di tempo e la sua squadra lo ripaga immediatamente con un cambiopalla e due break point (Stokr ed errore di Mauricio) per il 25-18 che manda le squadre al cambio di campo.

Sull’onda dell’entusiasmo, i gialloblù provano a scappare via sul 4-1, trascinati dal braccio pesante di Kaziyski. Il capitano imprime un’altra accelerazione con il servizio (ace che vale l’8-5) quando il Cruzeiro cerca di tornare a galla; dopo un altro break point trentino (9-5, attacco di Juantorena) Mendez è però costretto a gettare nella mischia Leal al posto di Mauricio. La macchina da punti di Stoytchev non interrompe il suo impeto: Raphael giostra bene tutto il fronte d’attacco, favorendo un ulteriore allungo (14-8). Sul 16-8 del secondo time out tecnico, il secondo set sembra già essere in archivio: c’è solo spazio per uno spavento per Juantorena (colpo alla schiena ricadendo oltre i cartelloni pubblicitari per una difesa disperata); il numero 5 iridato è costretto a lasciare il campo (dentro al suo posto Lanza) ma Trento non perde comunque il ritmo (20-12) e anzi con Kaziyski sugli scudi si porta a casa il parziale per 25-15.

Terzo set giocato punto a punto, con quattro set point per il Cruzeiro, ma proprio quando c’è da tirare fuori gli attributi la Trentino Volley mette la freccia del sorpasso e porta a casa il match. Trento può festeggiare: è nella storia.

Trentino Diatec-Sada Cruzeiro 3-0 (25-18, 25-15, 29-27)
TRENTINO DIATEC: Juantorena 14, Birarelli 5, Stokr 17, Kaziyski 17, Djuric 4, Raphael 3, Bari (L); Colaci, Lanza, Burgsthaler. N.e. Sintini e Uchikov. All. Radostin Stoytchev.
SADA CRUZEIRO: Arjona, Mauricio 2, Douglas 8, Wallace 12, Filipe 8, Acacio 8, Serginho (L); Gramignoli, Sanchez 1, Leal 8, Silva. N.e. Nogueira. All. Marcelo Mendez.
ARBITRI: Al Naama (Qatar) e Jiu (Cina).
DURATA SET: 23’, 25’, 32’; tot 1h e 20’.
NOTE: 2.000 spettatori. Trentino Diatec: 11 muri, 4 ace, 13 errori in battuta, 3 errori azione, 64% in attacco, 67% (56%) in ricezione. Sada: 3 muri, 1 ace, 14 errori in battuta, 4 errori azione, 43% in attacco, 75% (53%) in ricezione













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