qui dro 

Michele Ischia è in panchina e in campo manca il leader

TRENTO. «Male, male, male». Le prime tre parole pronunciate dal tecnico Michele Ischia dopo la sconfitta contro la Virtus Bergamo sono state queste. D’interpretabile non vi è nulla e l’allenatore...


di Daniele Loss


TRENTO. «Male, male, male». Le prime tre parole pronunciate dal tecnico Michele Ischia dopo la sconfitta contro la Virtus Bergamo sono state queste. D’interpretabile non vi è nulla e l’allenatore gialloverde non si riferiva solo alla prestazione fornita domenica in terra lombarda. Dopo dieci giornate (il Dro ha già osservato il proprio turno di riposo) la compagine trentina ha 7 punti in classifica, ha segnato 10 gol (che, visti gli standard passati non sono pochi) ma, soprattutto, ne ha incassati 17. Decisamente troppi per una squadra che punta alla salvezza e dovrebbe fare del reparto arretrato il proprio punto di forza.

Cosa manca in difesa al Dro? Semplice: un leader come lo era... Michele Ischia. Certo, trovare un sostituto all’altezza dell’attuale allenatore non è semplice, perché un elemento con i trascorsi tra i professionisti (tra l’altro in piazze di un certo tipo, leggasi Pesaro, Frosinone, Rimini e Barletta) e il carisma dell’ex difensore centrale gialloverde non si trova sicuramente dietro l’angolo, ma la sua assenza sul terreno di gioco si sente eccome. Tobanelli, che tra l’altro domani non sarà in campo in quanto espulso ad Alzano Lombardo, ha tanta esperienza ma è un giocatore “diverso” da quello che era Ischia; Guarino e Allegretti sono due discreti marcatori, ma nessuno ha i “cromosomi” del condottiero. E nemmeno in mezzo al campo sembra esserci un elemento in grado di prendere per mano, sotto l’aspetto mentale, la squadra e guidarla verso quelle imprese che sono necessarie se si vuole raggiungere la salvezza. Aquaro potrebbe rappresentare l’uomo giusto, ma è appena arrivato e deve ancora trovare la condizione atletica ed entrare nei meccanismi. E il Dro, invece, di tempo non ne ha proprio: domani arriva il Caravaggio e servono punti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle