Magnini cerca il bis alla Vertical Race di Dolomyths Run

Trento. Dolomyths Run atto secondo. Dopo il prologo di sabato scorso rappresentato dalla gara Ultra, che ha impegnato gli atleti attorno al Sellaronda, il format di gare di corsa in montagna griffato...



Trento. Dolomyths Run atto secondo. Dopo il prologo di sabato scorso rappresentato dalla gara Ultra, che ha impegnato gli atleti attorno al Sellaronda, il format di gare di corsa in montagna griffato Dolomiti della Val di Fassa ritorna domani con il secondo appuntamento, questa volta dedicato alla vertical race, giunta alla 12esima edizione. Sfida dagli elevati contenuti tecnici, anche stavolta, che vedrà in gara i miglior interpreti al mondo, in rappresentanza addirittura di ben 24 nazioni, a testimonianza dell’irresistibile fascino che questo territorio e le sue montagne riescono a evocare in tutto il pianeta.

Oltre 200 gfli iscritti

Oltre 200 gli atleti iscritti, fra i quali una top ten di tutto rispetto. Si parte dal vincitore della passata edizione, il giovane talento di Vermiglio Davide Magnini, alfiere del Team Salomon, che dovrà difendersi dagli attacchi di Patrick Facchini del Team La Sportiva, dagli svizzeri Micha Steiner e Remì Bonnet, dallo spagnolo Pablo Caillot, dal francese Yohann Caillot, dal marocchino Elhousine Elazzaoui, dall’altoatesino Hannes Perkmann, dal valdostano Simone Eydallin e dal veneto Manuel De Col.

«Questa gara – racconta Magnini – sono stupendi e stimolano a dare il massimo e quest’anno il livello degli avversari è davvero di assoluto prestigio. Spero di invertire l’esito dello scorso anno, quando avevo partecipato alla vertical con l’obiettivo di ben figurare, ma sognando il successo nella skyrace, invece ho vinto la prima gara e non la seconda».

Al via Antonella Confortola

In campo femminile sarà presente la vincitrice di dodici anni fa, ovvero la svizzera Victoria Kreuzer, che avrà come avversarie da controllare la finlandese del Team La Sportiva Susanna Saapunki, la plurivincitrice di gare di corsa in montagna Antonella Confortola, le due svizzere Judith Wyder e Alexandra Schmid, la tedesca Alexandra Hauser e le due azzurre Valentina Belotti del team La Sportiva e Giorgia Felicetti del Bogn da Nia.

Il percorso

Il percorso è quello storico per uno dei vertical puri in assoluto. I concorrenti partiranno da località Ciasates ad Alba di Canazei (quota 1465 metri) e arriveranno in località Spiz sulla Crepa Neigra (2.465 metri), dopo aver affrontato 2.400 metri di sviluppo e 1.015 metri di dislivello. Le partenze saranno lanciate a scaglioni. Alle ore 9 scatterà il primo gruppo di 20 concorrenti, con start ogni 4 minuti, fino alle 10.30 quando sarà la volta dei big a caccia della vittoria assoluta e cercando di infrangere i primati di gara, realizzati nel 2016 dall’altoatesino Philip Götsch con 31’34” e nel 2017 dalla francese Axelle Mollaret con 37’39”. Il programma prevede per stasera alle ore 20,45 la presentazione della manifestazione in piazza Marconi a Canazei, quindi dalle 9 di venerdì le prime partenze. Alle 12.30 il pasta party al padiglione nei pressi della Scuola di Sci Marmolada e alle 15.00 le premiazioni. Sabato mattina alle ore 10.30 spazio ai più piccoli con la Dolomyths Run Mini Sky, riservata a bambini e ragazzi fino a 16 anni con partenza e arrivo a Canazei, quindi domenica mattina il grande evento, la 22esima edizione della storica sky, valida per il circuito Golden trail Worls Series, con oltre mille atleti in gara di livello tecnico assoluto.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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