Lagaris, è una sconfitta da mangiarsi le mani 

Serie B2. Avanti per 2 set a 0 le ragazze di Lasko, nella quarta frazione si portano sul 21 a 19, ma non trovano il guizzo del ko, perdono la frazione, accusano il colpo e Peschiera vince al tie-break


Paolo Trentini


Rovereto. Il Lagaris perde la battaglia contro il Peschiera e l'opportunità di allontanare in maniera decisa la zona rossa della classifica. Al termine di quasi 2 ore di gioco, non bellissime, ma molto tirate e intense dal punto di vista agonistico e della voglia di vincere prodotta da entrambe le formazioni in campo, il Lagaris deve chinare la testa al 5° set al Peschiera dopo essere stato in vantaggio per due set a zero. In casi come questi solitamente si parla di partita buttata o di occasione sprecata ma questa volta non è così perché la partita è stata sempre molto equilibrata. Lo affermano in maniera netta i parziali di ogni set e la distanza minima sempre intercorsa nel punteggio tra le due squadre. Tanto le roveretane quanto le venete non si sono risparmiate e solo le regole del gioco che non ammettono il pareggio e qualche pallone gestito meglio ha sancito la vittoria del Peschiera. La sconfitta non deve quindi demoralizzare Peretti e compagne, ma dovrà essere la molla per aumentare ancora di più la determinazione e la cattiveria nei momenti chiave delle partite per non ripetere ancora quanto successo, ma soprattutto per accumulare gli ultimi punti che mancano per la salvezza matematica.

Punto di partenza

Dovrà ripartire da quanto di buono visto nel primo set, con il Lagaris sempre avanti nel punteggio e capace di gestire per lunghi tratti i 4 punti di vantaggio accumulati in attacco grazie alla premiata ditta Depaoli-Fedrizzi (per loro 39 punti nel complesso) ben supportate da Bandera al centro anche se il servizio ha peccato un po' di precisione (22 gli errori complessivi dalla linea dei 9 metri), e dalla reazione nei punti finali del secondo che hanno consentito al Lagaris di superare lo svantaggio e portarsi sul due a zero. Quello che invece va corretto è la capacità di non sbagliare i punti decisivi come nel 4° set quando le roveretane erano avanti 21-19 ma poi hanno ingaggiato una lunghissima battaglia di nervi conclusa a favore delle venete per 28-30. Un colpo psicologico non indifferente che ha fatto pendere il match e lasciato strascichi anche nel set di spareggio, ancora una volta risoltosi nei punti finali dopo un grande equilibrio, purtroppo per coach Lasko ancora una volta risoltosi a favore del Peschiera che ha potuto festeggiare per due punti a dir poco insperati.

Amarezza stemperata

Anche se rimane l'amarezza per la sconfitta arrivata dopo aver avuto 2 set di vantaggio, in fin dei conti un punto è sempre meglio di nulla e il distacco dalla zona retrocessione lievita a sei lunghezze perché il Torri di Quartesolo, quartultima in classifica non ha (come previsto) fatto punti contro la capolista Noventa Vicentina e la prossima partita sarà in qualche modo decisiva perché le ultime sei della classifica si affrontano tutte: lo Spakka a pari punti col Lagaris attende il Tecnovap Verona, il Torri di Quartesolo ospita l'Alta Valsugana e il Lagaris è atteso dalla sfida esterna ad Arco contro il C9.

Tre scontri fratricidi i quali possono rimescolare le carte in gioco, in particolare se il Torri di Quartesolo dovesse vincere in meno di 5 set contro le valsuganotte. Ecco perché il Lagaris dovrà per forza ottenere i tre punti ai danni delle gardesane se vorrà mantenere il vantaggio in classifica. In caso contrario tutto sarà rimesso in discussione e la banda di Depaoli dovrà sudare tutte le restanti quattro partite per rimanere in Serie B2.

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