La Velica Trentina padrona di casa a Caldonazzo
Gli equipaggi locali si sono aggiudicati la 65esima edizione del trofeo Tridente d'Oro
CALDONAZZO. Gli equipaggi dell'Associazione Velica Trentina si sono aggiudicati l'ambito trofeo “Tridente d'oro” messo in palio dall'omonimo club nautico nella regata che nel fine settimana si è disputata sul lago di Caldonazzo. L'artistica riproduzione del mitologico dio Nettuno che rappresenta il simbolo della città di Trento è giunta alla 65esma edizione e costituisce uno dei trofei velici più longevi in Italia e di conseguenza molto qualificati oltre ad essere uno dei più importanti appuntamenti della stagione agonistica della Velica Trentina. Negli ultimi decenni la classe Snipe è risultata la più seguita (in passato assieme agli olimpioni Finn) ed ha riservato una inaspettata sorpresa. Il trentino Giuliano Demattè con al fiocco Claudia Demattè, pluricampione mondiale, con un invidiabile palmares e notoriamente dominatore incontrastato di queste competizioni, è stato superato per due punti da Alberto Schiaffino che aveva a prua Raffaella Gazzaniga, portacolori dell'Associazione Vela Lago Ledro, ed uno dei timonieri di spicco a livello nazionale. Nelle cinque manche svolte con il classico vento rafficato medio-forte da sud-est i due campioni si sono contesi la vittoria “all'ultimo bordo”, praticamente hanno fatto gara a sé. Terzi, staccati di otto punti, Davide Libardi e Luca Cattarozzi (Velica Trentina), gli unici che in una sola prova sono riusciti a lasciare a poppa Demattè e Schiaffino. Quarta la collaudata coppia formata da Alessandro Pallaoro e Lorenza Sartori (idem), quindi Roberto Emer e Martina Righi (idem), Renato Bruni e Matteo Caporali (C.V. Cremona), Paolo Pisetta e Flavio Rossi (Velica Trentina), Dario Uber e Marina Pisetta (idem), Maurizio Renzi e Sara Tedoldi (C.V. Cremona).
Negli olimpionici 470 non hanno avuto rivali i fratelli liguri Roberto e Renzo Zaina (C.N. S.Margherita) che hanno vinto alla grande tutte le manche e gli altri regatanti si sono battuti per la piazza d'onore conquinstata con merito dai bolzanini Guido Fellini e Antonio Antonioli con il guidone dell'A.V.L. Caldaro, bronzo per Werner Schullian ed Arnold Egger (Y.C. Bozen) seguiti da Francesco Valla e Pietro Calzavara (A.S. Faro Piave Vecchia), Sandro Starnoni e Mirco Fabris (L.N.I. Belluno), Federica e Giuliano Cattarozzi (C.V. Torbole), Claudio Cestari e Marianna Nocella (Velica Trentina), Nicola Failo e Martina Cerbaro (L.N.I. Trento).
Nelle imbarcazioni Meteor ha prevalso Paolo Fiammozzi seguito da Alessandro Ferrara, entrami della Velica Trentina come nei Laser con Marco Segatta e Franco Rangoni. primo e secondo. Nei Laser Radial alloro per Cesare Primon (Cus TN) ed argento per Vittorio Franzoi. (Velica Trentina).