Atletica

La Dal Rì subito a segno al debutto sui 42,195

Alla Maratona del Santo di Padova successo per la nonesa dell'Esercito



PADOVA. Debutto migliore non poteva esserci. La Maratona del Santo a Padova celebra una doppietta italiana che non si registrava dal 2006 e allo stesso tempo regala il primo successo per Federica Dal Rì, all’esordio assoluto sui 42,195 chilometri. Dopo una carriera passata con ottimi risultati tra i 5 e i 10mila, a 36 anni la nonesa dell’Esercito ha optato per la maratona. La gara si è decisa intorno al 30° chilometro, quando Dal Rì ha staccato le compagne d'avventura, la keniana Lilian Chemweno e Teresa Montrone, arrivate al traguardo in Prato della Valle in quest’ordine. Per lei un tempo finale di 2h37’. Davvero niente male come prima volta in una corsa così impegnativa e massacrante come la maratona. «Era il mio debutto in una maratona – ha spiegato Federica al termine della gara – in un certo senso l’inizio di una nuova carriera. Non nascondo che ho faticato molto fra il 30° e il 37°, ma in quel frangente ho pensato a mia figlia Chiara e ai tanti sacrifici fatti per preparare questa gara. Mi hanno dato la forza per arrivare in fondo». In campo maschile successo per Ruggero Pertile a pochi giorni dalla scomparsa del padre. Il 42enne di Camposampiero ha chiuso in 2h12’17” staccando a 6 chilometri dal termine il compagno di fuga Edwin Kiptanui. (pa.t.)













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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