L’Itas “passeggia” nell’amichevole con Modena

Al PalaTrento un netto 3-0 per i trentini nell’ultimo test-match prima dei quarti di finale



TRENTO. Tutto facile per l’Itas Diatec Trentino nel test-match contro Modena. Al PalaTrento Kaziyski e compagni si sono imposti 3-0(26-24, 25-9, 25-20). Di fronte ad oltre 500 spettatori, Stoytchev e Lorenzetti non risparmiano gli effettivi, presentando sin dal via i sestetti titolari; l’unica eccezione è rappresentata dall’assenza di Sala (in tribuna per un fastidio alla spalla), sostituito da Piscopo. Proprio due errori del centrale pugliese offrono il primo spunto ai Campioni del Mondo (7-4), che in seguito allungano ulteriormente (10-6) approfittando di un altro attacco out emiliano, in questo caso con Deroo. Due muri consecutivi di Vesely (prima su Kaziyski e poi su Juantorena) e un break point di Kovacevic rimettono in bilico il punteggio (11-10) che poi diventa di parità già sul 12-12 con il serbo nuovamente a segno. Un primo tempo abbondante di Birarelli consente agli ospiti di mettere la freccia in corrispondenza del 15-16 e costringe poi Stoytchev ad interrompere il gioco quando Vesely, ancora lui, ferma il centrale marchigiano nella successiva azione (15-17). I padroni di casa agguantano però immediatamente la parità (19-19); per scrollarsi di dosso l’avversario servono allora un ace di Djuric (23-22) e un contrattacco di Stokr al secondo setball (26-24).

Nel secondo set è subito Mitar Djuric-show; con tre punti personali (due in attacco e uno a muro su Celitans) il centrale greco issa la sua squadra sul 5-2. Il time out Lorenzetti non sortisce gli effetti desiderati, visto che Birarelli ottiene immediatamente altri due break point direttamente col servizio (su Manià, 8-2). Con un ace si presenta anche Kaziyski per il massimo vantaggio (+6, 10-4), ma Modena è sempre in grossa difficoltà in ricezione tant’è vero che il libero emiliano subisce un altro punto diretto, stavolta da Raphael (13-6). La seconda parte del parziale è quindi tutta in discesa (17-8), con Modena che si eclissa e Stoytchev che getta nella mischia anche Lanza (per Juantorena), Uchikov (per Stokr) e Sintini (per Raphael) dilagando sino al +15 (24-8) poi corretto in 25-9. Sugli scudi ancora una volta il servizio ma pure il muro (sempre di Djuric).

Casa Modena prova a reagire in avvio di terzo periodo, approfittando di qualche sbavatura trentina ma Stokr (muro) e Birarelli (servizio) riportano il punteggio subito dalla parte degli iridati (5-4). Dopo aver messo la freccia i gialloblù allungano con Stokr (10-7); gli emiliani hanno la forza di risalire sino al 12-11 ma poi subiscono un altro pesante parziale nel segno dei servizi di Birarelli e degli attacchi di Stokr (16-12). Kaziyski si scatena non solo in attacco ma anche dalla linea dei nove metri (19-13), per gli ospiti è notte fonda (21-15) anche se nel finale provano a rialzare la testa (23-19) prima di subire il definitivo 25-20 da Stokr.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle