L’Itas di Vibo domenica può chiudere il conto

Volley A1. La squadra trentina ha dimostrato di avere sangue freddo. Cade a sorpresa Macerata



TRENTO. La differenza che passa fra una “normale” gara di regular season ed una di playoff la si è vista tutta a Latina. Dove ci ha lasciato le penne la Lube Banca Marche Macerata, venendo così agganciata nella serie dalla squadra del Professor Prandi. Ha rischiato grosso anche la Trentino Volley in quel di Vibo Valentia, dove il 3-0 non è arrivato certo al termine di una passeggiata. Anzi, è servito molto cinismo e molta concretezza nei momenti chiave della partita per portar via il risultato migliore possibile.

Quella che adesso mette la Diatec nelle condizioni migliori, visto che domenica si può chiudere in casa la serie, a patto però di ricordarsi che queste gare di playoff sono molto diverse da quelle di campionato. C'è più tensione, più nervi scoperti, più “testa”, insomma, e doti quali freddezza e calma sono fondamentali. Un esempio pratico: secondo set, 8-3 per Vibo, inizio ottimo per i calabresi e trentini preda di troppi errori. Come è finito il set? Con l'Itas che mette la freccia e va a vincere il parziale 25-21, dopo aver tenuto duro nel momento forse peggiore di questa gara-2.

«In quel frangente – commenta il libero pugliese Max Colaci – abbiamo dimostrato di essere davvero una bella squadra. Abbiamo iniziato il set male, con troppi errori, ma siamo riusciti a riorganizzarci ed a giocare come sappiamo. Questa squadra ci crede ed in questi playoff sarà fondamentale restare tranquilli anche quando magari ci capiterà di essere sotto nel punteggio di qualche punto».

Domenica si giocherà di nuovo Itas contro Vibo, ovvero unica partita di questa stagione che la truppa di Stoytchev ha perso fra le mura amiche del PalaTrento. «A noi non piace perdere – prosegue Colaci – e vogliamo a tutti i costi rifarci di quella sconfitta. Sapevamo che questa gara-2 sarebbe stata una partita cruciale per la serie e l'abbiamo affrontata al meglio. Dobbiamo ancora ritrovare fino in fondo il nostro ritmo gara ma abbiamo comunque disputato una buona partita».

Con una Vibo che ora si troverà a dover fare i conti con la gestione mentale di questo doppio svantaggio. Il non avere più nulla da perdere è certamente un fattore che potrà portare i giallorossi calabresi a rischiare sempre e comunque. Mentre l'Itas punterà ad una partenza razzo per cercare di prendere subito le redini della gara. Certo è che in uno sport dove l'atteggiamento conta tantissimo come la pallavolo in queste gare di playoff il sangue freddo è una qualità indispensabile. (n.b.)

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