L’Itas cede anche Djuric E Castellana non si iscrive

Per il passaggio del centrale a Cuneo (dove farà l’opposto) manca solo l’ufficialità E si complica l’affare Rossini. La New Mater si ritira e attacca Fipav e Lega


di Nicola Baldo


TRENTO. Mitar Djuric è, ormai, un giocatore della Bre Banca Lannutti. Il greco nativo di Sarajevo ha trovato l'accordo con la società piemontese e nella stagione prossima sarà l'opposto di Cuneo, tornando così al ruolo di contromano già ricoperto all'Olympiakos Pireo e nella nazionale ellenica. Il giocatore, che ha ancora un anno di contratto con Trentino Volley, arriverà in Piemonte in prestito lasciando il ruolo di centrale ricoperto nelle ultime due stagioni in via Fersina.

Quella di “Mitra” Djuric è, di fatto, la quinta uscita dalla Diatec dopo Bari, Chrtiansky, Stokr e Uchikov, mentre in entrata sembra complicarsi anche uno di quegli affari già chiusi da mesi. Ovvero l'arrivo del libero Salvatore “Toto” Rossini: Latina, dove il libero nativo di Formia ha giocato nell'ultima stagione, sta cercando di trattenere il giocatore anche per la stagione prossima visto che l'Andreoli è rimasta spiazzata dall'inattesa decisione di Alessandro Farina di smettere subito con il volley. Questa possibilità però è tenuta in alternativa alla trattativa che Latina ingaggi Nicola Pesaresi, lo scorso anno libero a Verona ed ora in attesa di sviluppi, visto che la società scaligera oggi dovrà formalizzare o meno la propria partecipazione alla serie A1.

Proprio nella giornata odierna scadono i termini per la presentazione delle domande di iscrizione. Una giornata anticipata ieri da un vero e proprio fulmine a ciel sereno, ovvero il ritiro per protesta della New Mater Castellana Grotte, una società dai bilanci sani, dai pagamenti regolari e che già aveva formalizzato la propria iscrizione alla A1. Ieri la decisione dell'addio in seguito ai blandi, secondo la società pugliese, provvedimenti (500 euro di multa e tre mesi di sospensione) adottati verso il presidente dell'altra società di Castellana, la Materdomini, reo di un passaggio di titolo sportivo da una società ad un’altra, sempre presieduta da lui, in modo non del tutto regolare.

Ed in un comunicato la New Mater ci è andata giù molto duramente con Lega e Fipav, «che, pur essendo i garanti della regolarità e serietà delle società e quindi dei campionati, sono in realtà i primi ad arrendersi all'evidente e palese costante illegalità sportiva e non generata da alcune società a danno dell’intero movimento pallavolistico».

Intanto a Trento continua a tenere banco la maxi offerta giunta dalla Turchia per Rado Stoytchev ed almeno tre giocatori gialloblù. La richiesta, diretta ad atleti e tecnici, c'è e tutti adesso restano in attesa di vedere che cosa accadrà in seno a Trentino Volley. Si attende di trovare un accordo o di vedere se nei prossimi giorni arriveranno capitali freschi a sostegno del presidente Diego Mosna.

L’impressione, però, è che il mercato, a Trento, sia aperto solamente in uscita. Intanto sono congelati i prestiti di alcuni giovani come Lanza e Fedrizzi, in attesa di sviluppi della situazione.

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