Calcio Serie A

L’Inter delude all’esordio, ma Pinamonti c’è

A Riscone 0-0 contro il Wattens (Serie B austriaca), l’attaccante trentino si mette in buona evidenza



BRUNICO. Zero gol e non troppe emozioni per l’Inter che, senza i nazionali e i neoacquisti Erkin e Banega, pareggia 0 a 0 con il WSG Wattens, formazione di serie B austriaca. Nerazzurri da rivedere, mentre è stata più che buona, invece, la prova del 17enne trentino Andrea Pinamonti, entrato nella ripresa e schierato in coppa con Palacio. La concorrenza è tanta, Pinamonti è solamente all’inizio della sua carriera, ma non ci sarebbe da stupirsi se Mancini lo tenesse in considerazione.

L’allenatore nerazzurro si affida al “4-2-3-1” e al 7’ l’Inter rischia grosso: errore in disimpegno di Handanovic, ma Kelez spara a lato con il destro. Icardi suona la carica al minuto 13, ma il suo tiro viene rimpallato, mentre al 28’ il colpo di tacco del capitano libera Jovetic che, a porta quasi sguarnita, viene “murato” da Oswald. Più tardi la palla gol capita sui piedi proprio di Maurito, che sbuccia da pochi passi. Nel finale di primo tempo la formazione austriaca ha due grandissime occasioni: al 42’ Jurdik non inquadra la porta e poi Handanovic blocca la conclusione di Katnik. Mancini cambia tutti gli effettivi nella ripresa: al 55’ Pinamonti centra in area ma nessuno raccoglie. Al 68’ il numero 99 duetta con Nagatomo e poi calcia al volo, senza perà trovare la porta. Sul ribaltamento di fronte il Wattens sfiora il vantaggio: Krismer a tu per tu con Carrizo e cerca un’improbabile pallonetto, alto sopra la traversa. Il ritmo cala e, a 13 dalla fine, Ranocchia centra una clamorosa traversa. Finisce zero a zero: l’appuntamento è per giovedì contro il Cska Sofia. (d.l.)













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle