L’Ata già in forma per la B1 «Gruppo da confermare»
La presidente Conforti ed il tecnico Mongera fiduciosi per la prossima stagione Per gli innesti si parla di Stefania Pistolato, Martina Bogatec e Ilaria Antonucci
TRENTO. La promozione in B1 della Studio55 Ata chiude il quadro della cadetteria che sarà. Una serie B 2013/2014 che registrerà il record di ben tre squadre regionali al via della B1 femminile fra Ata, Delta Informatica e Neruda. Ma il quadro poi sarà completato da due novità, ovvero il più che probabile acquisto da parte dell'Argentario, retrocesso quest'anno, del titolo di B2 femminile, dove giocherà contro il Rovereto, e l'arrivo, in B2 maschile insieme a Itas Btb e Metallsider Argentario, di una nuova società bolzanina, su spinta del Laives. Una cadetteria, insomma, sempre più rosa e sempre più trentina dopo il salto di categoria centrato dalla società di via Fersina.
«Faremo sicuramente la B1 – commenta Emanuela Conforti, presidentessa della Studio55 Ata – abbiamo dimostrato che anche con atlete solamente trentine si possono conquistare risultati come questo. Questo successo è un sigillo meraviglioso ad una stagione strepitosa, nella quale sono arrivati ottimi risultati anche a livello giovanile: secondi in Under 13, 14 e 16 e primi insieme al Marzola in Under 18. Anche in B1 il settore giovanile resterà comunque al centro della nostra attività».
Dopo le due stagioni disputate in B1 a metà anni Novanta per la società atina sono arrivate tante stagioni di serie B2 con qualche amarezza, con qualche retrocessione, ma anche con ottime stagioni concluse in totale tranquillità. E, nel contempo, alcune giovani lanciate come Raphaela Folie, ora in A1, o Stefania Pistolato, in A2. E proprio Pistolato, cercata però ancora da alcuni club di A2, insieme all'altra ex Martina Bogatec ed all'opposto borghigiano Ilaria Antonucci sono i primi nomi nella “lista dei desideri” della Studio55 per questa B1. «Non credo che abbiamo bisogno sul mercato di trovare chissà quante giocatrici – dice coach Marco Mongera – perché sono convinto che questo gruppo possa reggere la categoria, per la prossima stagione partiamo già da una situazione molto buona. Questa vittoria va riconosciuta anche a tutti quei componenti della squadra che lavorano nell'ombra, a partire da Alessandro Zucchelli che allena questa squadra quanto me, così come a Michele Berti (il secondo allenatore) che è un tattico eccezionale. Questa vittoria è stata fatta con un budget limitatissimo, con ragazze trentine e con diverse di queste giocatrici cresciute nelle nostre giovanili».
Un playoff promozione che la Studio55 Ata ha dovuto affrontare senza il proprio opposto Francesca Festi, che si è rotta il malleolo proprio in questa parte finale di campionato. La stagione del volley cadetto trentino si chiude così con un bilancio più che positivo, visto che a parte la salvezza dell'Argentario femminile tutti gli altri obiettivi di inizio campionato sono stati centrati ampiamente. (n.b.)
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